A Villafranca studenti collaborano alla pulizia della ciclabile delle Risorgive

Oltre 500 ragazzi delle scuole di otto Comuni del territorio veronese hanno prestato il proprio tempo per ripulire una lunghezza di circa 5 km.

Il secondo anniversario dell’inaugurazione del percorso ciclabile, è coinciso con la “Giornata di Mobilitazione Ambientale”. Oltre 500 ragazzi delle scuole di otto Comuni del territorio veronese (Villafranca, Valeggio, Povegliano, Castel d’Azzano, Vigasio, Buttapietra, S. Giovanni Lupatoto e Zevio) hanno prestato il proprio tempo per ripulire una lunghezza di circa 5 km, da Povegliano a Villafranca, dove persone incivili hanno abbandonato immondizia di ogni genere: bottiglie, cartacce, tappeti e persino cartelli stradali. Per la città di Villafranca hanno partecipato una quarantina di studenti dell’ l’Istituto Stefani Bentegodi, con il loro direttore e i propri docenti.

Il successo dell’iniziativa è dato non solo dall’effettiva realizzazione delle opere di pulizia, ma dal processo di sensibilizzazione verso i ragazzi alla tutela dell’ambiente. Il sindaco Roberto Dall’Oca ha commentato così: «Questo testimonia che ancora tanti rifiuti vengono buttati da chi frequenta la ciclopista delle Risorgive per questo vi diciamo grazie e vi invitiamo a portare tra la gente questo messaggio positivo di comportamenti responsabili e di cittadinanza attiva».

Si deve all’assessore Riccardo Maraia questa sinergia con il mondo della scuola, tanto che si intende premiare le scuole che si saranno distinte in progetti ambientali. L’assessore Anna Lisa Tiberio, anche nelle vesti di referente di 56 istituti della rete di Cittadinanza e Costituzione, mette in evidenza che tutte le scuole, a partire dall’asilo nido, hanno inserito nella propria offerta formativa progettualità legate ai temi ambientali. «Tutti i linguaggi vengono utilizzati: la musica, il canto, testi poetici ed argomentativi, attività laboratoriali, realizzazione di orti botanici, attuazione di ricerche scientifiche. Importante è l’esempio, importante è fare, importante è non stare a guardare».

Gli studenti dei vari paesi coinvolti, si sono incontrati a metà tracciato a Castel d’Azzano.
L’iniziativa è stata patrocinata da Regione del Veneto, Provincia di Verona, Consorzio di Bonifica Veronese e Legambiente Verona.

(Fonte della notizia: http://www.targetnotizie.it/mobile/news.php?id=7039 )

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