Covid-19: visite guidate all’aperto per gruppi turistici anche a Verona.

La pandemia coronavirus purtroppo è stata assai grave per l’andamento socio-economico di diverse attività. Tra queste vi è stata sicuramente anche quella delle visite guidate, collegata direttamente ai flussi turistici oggetto di un grande ridimensionamento per l’emergenza sanitaria Covid. Tra musei e mostre chiuse, oltre alle conseguenti restrizioni sugli spostamenti, effettuare in presenza una visita guidata anche all’aperto, una passeggiata culturale in città d’arte come Verona, è stato per lungo tempo un ideale astratto. Oggi non più. Tra “seconde case” e “ciaspolate” in montagna, se n’è forse parlato meno o addirittura per nulla, ma una delle principali novità contenute nelle Faq ufficiali del governo italiano dedicate all’ultimo Dpcm del 14 gennaio 2021, è proprio quella che riguarda la possibilità di effettuare «visite guidate all’aperto per gruppi turistici».
La bella notizia è che non sussiste un divieto assoluto allorché in zona rossa, per quanto è altrettanto chiaro che vi debbano essere tutte le precauzioni prescritte ed il rispetto delle regole anti-Covid come l’uso della mascherina e il distanziamento interpersonale. Ad ogni modo, bisogna poi ugualmente tenere presente le norme sugli spostamenti riferite a ciascuna area di rischio, quella gialla e quella arancione, dove le visite guidate all’aperto sono regolarmente e perciò ammesse. Prendiamo però la Faq ufficiale riferita alla zona arancione che, al momento, è quella di riferimento per la Regione Veneto: «Sono una guida turistica che effettua visite guidate all’aperto per gruppi turistici. Posso continuare a svolgere la mia attività?». Questa la risposta che viene fornita dal governo:
«L’attività di guida turistica all’aperto è sottoposta alla disciplina generale in tema di limitazioni agli spostamenti. Pertanto, essa è consentita in area gialla e arancione, nell’osservanza delle restrizioni alla circolazione rispettivamente dettate per i territori classificati in tali aree.
Lo svolgimento di visite turistiche guidate non è invece consentito in area rossa, essendo in quest’ultima previsto il divieto di spostamenti non giustificati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
Nei casi in cui è consentita, l’attività dovrà svolgersi con modalità tali da assicurare il rispetto del divieto di assembramento e nel rispetto delle vigenti norme in materia di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, distanziamento interpersonale e divieto di assembramenti».
In sintesi, per fare un esempio concreto, già dal 26 gennaio a Verona è possibile promuovere ed organizzare una visita guidata di gruppo all’interno dell’anfiteatro Arena. Certo, essendo il Veneto zona arancione, potrebbero partecipare alla visita guidata solo abitanti del Comune di Verona, compresi gli eventuali titolari di “seconde case” che vi facciano rientro seguendo le nuove indicazioni rilasciate dal governo in materia. Inoltre, il Comune di Verona da tempo offriva tra le sue iniziative culturali anche quella che andava sotto il nome “Turista nella mia città”, titolo ideale per la situazione attuale. Chiaro anche che la speranza non possa che essere, come sempre, il passaggio dalla zona arancione a quella gialla, quando altresì potranno finalmente tornare ad accogliere i visitatori anche i musei, oltre che permettere di partecipare ad eventuali visite guidate all’aperto anche a persone che giungano dall’intera Regione.
Vale oltretutto la pena ricordare che dopo il 15 febbraio 2021, salvo novità dell’ultima ora, verrà meno anche il divieto di spostamento tra Regioni diverse applicato sull’intero territorio nazionale. Dopo tale data, infatti, resteranno sì vietati tutti gli spostamenti «in entrata e in uscita» di un territorio definito zona arancione oppure rossa (salvo motivi di lavoro, necessità e salute), ma da una Regione zona gialla ad un’altra Regione zona gialla sarà invece nuovamente possibile spostarsi liberamente tra le ore 5 e le 22. Di fatto quindi, anche transitando attraverso Regioni arancioni o rosse, sarà nuovamente possibile effettuare uno spostamento con “finalità turistiche” tra Regioni zona gialla. Se il Veneto dopo il 15 febbraio 2021 dovesse risultare zona gialla, con Toscana e Provincia Autonoma di Trento rimaste altrettanto gialle come lo sono ora, sarà possibile per un veronese andare a visitare gli Uffizi oppure il Mart di Rovereto, ma reciprocamente un trentino o un toscano potrebbero venire a visitare Verona, i suoi musei e le sue bellezze.

L C

Fonti: https://www.veronasera.it/attualita/visita-guidata-turismo-faq-governo-zona-arancione-gialla-26-gennaio-2021.html