Due incontri promossi dalla “Fondazione Giorgio Zanotto”

Nel ricordare il centenario dell’ “impresa di Fiume” c’è una sola certezza: la percezione ufficiale dell’evento è confusa e contraddittoria.

L’importanza di rievocare la storia?  La Fondazione Giorgio Zanotto ci crede fermamente e programma due incontri.

Giovedì 10 ottobre:

L’ultimo sogno del Vate Gabriele d’Annunzio e l’impresa di Fiume (1919-2019), conferenza in collaborazione con la Compagnia Teatrale Gino Franzi.

“Fiume o morte!” 100 anni dall’impresa di Fiume (1919-2019), con analisi e commento di Stefano Biguzzi, storico. Letture, immagini e canzoni a cura di Simone Grandi e Stefano Modena, Modera Daniela Brunelli.

Giovedì 10 ottobre 2019 – ore 17.30, presso Sala Convegni della Banca Popolare di Verona Banco BPM – Via San Cosimo 10, Verona, con Ingresso libero fino a disponibilità dei posti.

Nel ricordare il centenario dell’ “impresa di Fiume” c’è una sola certezza: la percezione ufficiale dell’evento è confusa e contraddittoria. Evitando prese di posizioni preconcette, la conferenza del 10 ottobre analizzerà questa esperienza – unica nel suo genere – da un punto di vista squisitamente storico. L’analisi dei fatti sarà arricchita da immagini, filmati originali e canzoni con l’intento di restituire all’uditorio anche il clima popolare e sentimentale di questo evento, a cui parteciparono non solo personaggi molto noti ma anche gli abitanti della città ed il loro sindaco.

Sabato 16 novembre:

Spettacolo teatrale. La Compagnia Gino Franzi presenta:Sangue morlacco” L’ultimo volo di Gabriele D’Annunzio, da un’idea di Stefano Modena, regia di Renato Baldi e Jessica Grossule

Sabato 16 novembre 2019 – ore 21.00, Teatro della Santissima Trinità-  Via SS. Trinità, Verona, con ingresso libero fino a disponibilità dei posti

Nello spettacolo del 16 novembre la Compagnia Gino Franzi ricostruisce con il consueto brio gli ultimi mesi della Repubblica di Fiume. Nel locale alla moda della città, il Caffè all’Ornitorinco, si avvicendano personaggi storici, stravaganti intellettuali, fanatici rivoluzionari, appassionate legionarie. Ne scaturisce un quadro della piccola e trasgressiva società che solo il carisma di d’Annunzio riesce a tenere insieme. Fa da controcanto all’azione del Vate la voce del popolo fiumano che soffre le disastrose conseguenze economiche prodotte dalla Grande Guerra e dall’embargo nei confronti della città.

“La Fondazione Giorgio Zanotto è stata costituita il giorno 24 ottobre 2001, per mantenere vivo il ricordo di Giorgio Zanotto, della sua continua e appassionata opera, del suo entusiasmo e della passione civica manifestata in tutte le funzioni da lui ricoperte, viene costituita la FONDAZIONE GIORGIO ZANOTTO che, ispirandosi agli ideali di Giorgio Zanotto, testimoniati da una vita di pensiero e di azione, ricca di valori civili, morali, professionali e religiosi, si propone di perseguire esclusivamente finalità di pubblica utilità, educazione, istruzione, assistenza sociale e ricerca scientifica. La Fondazione si prefigge di illustrare la figura e l’opera di Giorgio Zanotto mediante lo studio del suo pensiero e della sua opera e di porsi, in tale prospettiva, come soggetto di promozione e sostegno di iniziative culturali, sociali e scientifiche per lo sviluppo di Verona.”

(Fonte della notizia: https://www.fondazionezanotto.it/)

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