Notte Nazionale da Star Imperiali al Liceo Classico di Villafranca.

Con molto entusiasmo anche quest’anno il liceo classico Enrico Medi ha accolto la “VI edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico”, riscontrando un grande successo di pubblico. Attraverso un programma ricco di eventi, studenti docenti hanno dato risalto al valore formativo della cultura classica, esibendosi in svariate performance artistiche.

Sotto l’orientamento organizzativo delle professoresse Mancini e Adami, l’evento si è aperto con cinque laboratori didattici, rivolti agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, i quali hanno riscosso un grande successo e gradimento da parte del pubblico presente: i ragazzi coinvolti hanno infatti potuto immedesimarsi nei panni degli antichi Greci e Romani sperimentando i loro giochi, abitudini, costumi e addirittura cucinando le loro ricette nel curatissimo laboratorio di cucina romana. Si sono inoltre cimentati nelle antiche misurazioni e nei giochi di calcolo accompagnati, come guide, dagli scienziati e matematici del mondo antico.

Dopo una breve pausa, in cui studenti e docenti hanno offerto ai presenti un ricco e gustoso buffet, la serata è proseguita nell’aula magna del liceo, dove, dopo il saluto del Dirigente scolastico Marco Squarzoni, e dopo una breve riflessione dei ragazzi di quarta sul valore ancora attuale degli studi classici, gli studenti del triennio si sono esibiti in performance di notevole spessore artistico.

Ha dato inizio all’esibizione la rappresentazione teatrale “Io sono donna“, ideata, scritta e interpretata interamente dalle studentesse di quinta Alice Mezzani, Elisa Grossi, Gaia Covelli, Beatrice Galvani ed Elena Fecchio, con lo scopo di far capire ai compagni e alle persone di ogni età che i casi di violenza o di molestia sono più comuni di quanto si possa immaginare, non solo quelli che si raccontano in televisione. A partire da un toccante video di apertura, in cui studentesse del Medi hanno raccontato le loro esperienze di disagio, è iniziata una riflessione che ha portato gli spettatori indietro nel tempo. Le ragazze hanno dato voce a cinque donne, la filosofa greca Ipazia, la drammaturga e attivista francese Olympe de Gouges, la lavandaia irlandese Aoife (una donna che racconta la storia di migliaia di ragazze madri come le), Lili Elbe, la prima donna trans della storia a subire un’operazione di riassegnazione di genere, protagonista del film “The Danish Girl”, la storia di Mariam, tratta da “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini, infine una ragazza moderna che racconta una storia che potrebbe rappresentare quella di tante donne, unificando la condizione della donna del passato con quella del presente. Lo spettacolo si è concluso con “Bread and Roses”, il canto delle suffragette, per coronare di musica una riflessione senza tempo.

Gli studenti di terza e di quarta poi si sono destreggiati in una performance in lingua inglese, coordinati dalla prof.ssa Corbellari referente Cambridge IGCSE, che hanno ripercorso, personalizzandole in forma sia recitata che cantata, le trame più avvincenti delle tragedie di Shakespeare: Giulietta e Romeo, Antonio e Cleopatra, Amleto, Riccardo Iii. Alla fine, a coronare una serata così emozionante ed avvincente, la rappresentazione teatrale “Tra le nuvole”, liberamente ispirata alla commedia greca di Aristofane, diretta dalle studentesse Carlotta Cordioli ed Elena Fecchio, dirette dalla prof.ssa Anna Vantini. Il testo originale della commedia è stato in alcune parti rielaborato utilizzando come cornice la parodia di talk show attuali in modo da rendere la comicità più fruibile agli spettatori moderni. Questa contaminazione di generi, tra antico e moderno, ha veicolato in modo originale il messaggio della commedia, ovvero una riflessione sull’educazione dei figli con alcuni spunti di satira filosofica. Tra una performance e l’altra, la voce suadente e intrigante di Jessica Begnoni, studentessa di quinta dalle notevoli doti canore, ha accompagnato e allietato il pubblico nei cambi di scena. Ancora una volta la Notte Nazionale si è rivelata un’imperdibile occasione per valorizzare e mettere in luce le capacità ed i talenti degli studenti del Liceo classico, in grado di coniugare attualità e tradizione, come ha giustamente ribadito nel finale il Sindaco di Villafranca Roberto Dall’Oca, presente in sala.

L C

Fonti: https://primadituttoverona.it/cultura/notte-nazionale-del-liceo-classico-tra-greci-e-romani/

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