Ragazzi entusiasti di celebrare gli 835 anni di vita e la storia a fumetti di Villafranca.

Un anno fa il Comune di Villafranca di Verona aveva programmato, insieme al Comitato della Biblioteca, di celebrare gli 835 anni di vita del paese di Villafranca di Verona, fondato appunto il 9 marzo 1185, in modo pressoché originale coinvolgendo direttamente le scuole. A causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, ha fatto in tempo ad arrivare anche l’836° anno e finalmente la mattina di giovedì 15 aprile, seppur in forma ridottissima, sono state effettuate le premiazioni nell’aula magna dell’Istituto Carlo Anti, che aveva aderito all’iniziativa con due classi, con la dirigente Lia Artuso a fare gli onori di casa. Al primo posto l’opera di Rachele Maraia (purtroppo assente alle premiazioni), seconda quella di Victoria Spera e terza Giorgia Venturelli.
«L’obiettivo era festeggiare il compleanno di Villafranca stimolando allo stesso tempo i ragazzi a conoscere la loro città, la sua storia e i suoi personaggi – afferma l’assessore Claudia Barbera -. Un modo anche per vedere che tipo di visione avevano i ragazzi di Villafranca, cosa li colpiva di più: dall’aspetto storico, ai personaggi che l’hanno vissuta, ai monumenti, ai musei. Hanno studiato la storia ma vissuto direttamente gli anni più recenti per cui hanno inserito anche personaggi moderni, probabilmente a loro più vicini. Questo testimonia quanto sia importante far sì che la storia di Villafranca sia patrimonio di tutti, soprattutto dei più giovani, per evitare che finisca nell’oblio».
Erano 17 i ragazzi partecipanti alle premiazioni, coordinati dalle insegnanti Noemi Poffe e Marianna Barugola.
«Quando si potrà, tutti i lavori dei ragazzi che hanno dato la liberatoria (perché al giorno d’oggi succede anche questo…) saranno esposti in Biblioteca e diffusi on line mentre l’opera della vincitrice verrà appesa in Biblioteca e in altri siti pubblici di Villafranca – evidenzia il presidente del comitato Renzo Campo Dell’Orto presente con la segretaria Sonia Granuzzo -. Una volta che la Biblioteca potrà riprendere la propria attività tutti potranno ammirarli».
I ragazzi si sono dichiarati entusiasti della grande possibilità che hanno avuto a loro disposizione di imparare la storia di Villafranca in modo diverso, conoscenze che poi restano nel loro bagaglio interpersonale e culturale.

L C

Fonti: http://www.targetnotizie.it/articolo.php?id=8017

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