Riapertura delle scuole: pulizia e igienizzazione di autobus e ambienti.

Dopo 7 mesi di stop lunedì 14 settembre 2020 si è finalmente dato il via alle scuole e ha preso il via anche l’orario invernale dei bus urbani ed extraurbani oltre che dei servizi scolastici di ATV. Quest’anno le varie incognite legate al contenimento del covid-19 e ai possibili sviluppi dell’emergenza sanitaria rendono il momento particolarmente delicato. In questo contesto, ATV – su indicazione dell’Ente di Governo del Trasporto pubblico della Provincia di Verona – ha programmato il proprio servizio invernale riproponendo la struttura dello scorso anno.
Proprio a riguardo delle attività di prevenzione, la pulizia e igienizzazione di autobus e locali aperti al pubblico, ATV continua ancora ad applicare rigorosamente le pratiche adottate dall’inizio dell’emergenza covid. Quotidianamente gli addetti provvedono all’igienizzazione di tutte le superfici interne quali sedili, mancorrenti e pali di sostegno con l’utilizzo di prodotti germicidi a base di cloro per uso ospedaliero. Tutto parco autobus è sottoposto a procedure di sanificazione ambientale, con l’impiego di apparecchiature che erogano vapore secco a 180 gradi, particolarmente adatti per abbattere la carica batterica, fungina e virale da tutte le superfici. La parte interna dei mezzi vengono infine sottoposti periodicamente ad una ulteriore azione di sanificazione con ozono, procedimento uguale a quello utilizzato sulle ambulanze, per assicurare la migliore igienizzazione degli ambienti. A riguardo di indicazioni di sicurezza rivolte all’utenza, va ricordato che a bordo del bus è sempre obbligatorio indossare correttamente la mascherina. La responsabilità personale di tutti gli utenti del trasporto pubblico rimane infatti un punto essenziale per garantire l’efficacia delle misure igieniche, il distanziamento interpersonale o in ogni caso la tenuta di comportamenti corretti anche nei casi in cui sia consentita la deroga al distanziamento di un metro. Nel caso in cui salga a bordo dell’autobus un utente privo di mascherina di protezione, il conducente è tenuto a fermare il mezzo avvisando l’utenza dell’impossibilità di ripartire, a seguito di esplicite disposizione aziendali. Analogamente il conducente è tenuto a fermare il bus nel caso in cui si avveda, anche a seguito di segnalazione dell’utenza, che passeggeri già presenti a bordo si tolgono o indossano impropriamente la mascherina.Sono esentati dall’obbligo di indossare la mascherina, i bambini di età inferiore ai 6 anni e le persone disabili e i loro accompagnatori.Da ricordare che durante il viaggio è sempre opportuno evitare di sostare in prossimità del posto di guida e rivolgersi all’autista solo in caso di reale necessità.
Roberto Dall’Oca, consigliere provinciale con delega ai trasporti, ha osservato come “sia oggettivamente difficile trovare soluzioni considerata l’incertezza di regole in continuo cambiamento con cui dobbiamo confrontarci. Credo però che serva un patto di buon senso per riprenderci il nostro modo di vivere, altrimenti non riusciamo ad uscire dal tunnel. Per quanto riguarda il trasporto extraurbano, con la collaborazione di tutti gli enti abbiamo fatto il possibile confermando l’intero servizio dell’anno scorso, compresi i prolungamenti delle linee urbane nei comuni di cintura e il collegamento tra la stazione e l’aeroporto. E’ stato fatto un eccellente lavoro, ora di tratta di monitorare l’andamento della situazione e intervenire dove eventualmente ci sarà necessità”.
Il nuovo Orario invernale di ATV sarà quindi caratterizzato dal ripristino delle linee ordinarie feriali sulla rete urbana di Verona. La rete cittadina tornerà dunque alla sua estensione ordinaria di 273 chilometri – contro i 166 della rete festiva in vigore a partire dal lockdown – arrivando in questo modo a servire in modo capillare il centro storico e tutti i quartieri cittadini. Oltre al servizio festivo, già riattivato da fine luglio, sarà ripristinato anche il consueto servizio serale, compreso il notturno che nei giorni di venerdì e sabato prolunga l’operatività delle linee portanti, cioè 90, 91, 92, 98, fin oltre le 2 di notte. Per il servizio “AirLink” la navetta che collega la Stazione di Porta Nuova con l’aeroporto Valerio Catullo, la frequenza sarà, almeno inizialmente, di 40 minuti, con la prospettiva di un’intensificazione delle corse parallelamente all’aumento del traffico aereo sullo scalo.
Vengono poi confermati tutti i prolungamenti delle linee urbane in ambito extraurbano (linea 24 a Caselle, 61 a Rizza e Alpo). La linea 51, dal lunedì al venerdì dalle dalle 8 alle 12, raggiunge la Motorizzazione Civile.
In ambito extraurbano viene riconfermato nel suo complesso il servizio dell’anno scorso, compresa la rete degli speciali scuola rivolti agli istituti e comprensori scolastici della provincia. Per il trasporto scolastico non sono quindi previste novità strutturali salvo i consueti interventi di adeguamento, circoscritti a variazioni di orario di singoli istituti o plessi scolastici.
I libretti completi con gli orari urbani ed extraurbani e gli speciali scuola per i singoli istituti di Verona e provincia sono già consultabili sul sito www.atv.verona.it.
Tema “caldo” di questi giorni, particolarmente sentito dall’utenza, è quello della riscossione dei voucher per il mancato utilizzo dei mezzi pubblici durante il periodo di lockdown. Il voucher dà diritto ad uno sconto sull’acquisto di un abbonamento di durata analoga a quella del titolo non utilizzato. Sono circa ventimila le richieste finora pervenute in ATV, dodicimila delle quali hanno già avuto risposta dagli uffici. Chi ha presentato la richiesta successivamente al 1 settembre riceverà via mail il voucher nei prossimi giorni. Le richieste vanno presentate entro il 31 ottobre, utilizzando l’opportuno form presente sul sito www.atv.verona.it mentre il voucher va utilizzato entro il 28 febbraio 2021.
A poco tempo dalla sua attivazione, viene già usata quotidianamente da oltre diecimila utenti l’app Ticket Bus Verona, che consente l’acquisto del biglietto dallo smartphone. Oltre alla indiscutibile comodità di avere una biglietteria virtuale sempre in tasca, è chiaro infatti che questo canale migliora anche il livello di sicurezza in ogni fase dell’utilizzo: non richiede più uso del contante, non serve entrare in una biglietteria, scompare il biglietto “fisico” cartaceo, sostituito con l’immagine sul dispositivo, da validare inquadrando il qr code installato sugli autobus. Vengono quindi ridotte sensibilmente le occasioni di potenziali contatti ed i conseguenti rischi di contagio.
“A pesare sono soprattutto le incertezze e le difficoltà dovute all’applicazione concreta delle disposizioni in tema di trasporto pubblico stabilite dell’ultimo DPCM del 7 settembre – afferma Massimo Bettarello, presidente di ATV – e in particolare il limite di riempimento degli autobus fissato nell’80% dei posti consentiti dalla carta di circolazione. Se in ambito extraurbano tale limite coincide in linea di massima con i posti a sedere, per il servizio urbano è impossibile applicarlo concretamente in quanto il conducente non può controllare il numero di passeggeri né è giuridicamente possibile che lo faccia. Ma più in generale il DPCM è troppo lacunoso, non indicando nè le coperture normative nè quelle economico finanziarie di cui le aziende di trasporto avrebbero necessità per dare attuazione alle indicazioni operative del Governo. Altri problemi sono dovuti all’inedita organizzazione delle scuole, con l’impatto, tutto da verificare, delle lezioni in presenza o a distanza e con gli orari degli istituti in molti casi ancora indefiniti o comunque provvisori. Ne consegue la prevedibile difficoltà di allineare i flussi di entrata e uscita da scuola alla programmazione delle corse scolastiche degli autobus. In ogni caso voglio ricordare come una analisi dell’UITP (Unione internazionale del trasporto pubblico) condotta sui cluster epidemiologici abbia rilevato come nel periodo tra marzo e agosto solo l’1% di questi sia dovuto al trasporto pubblico, contro il 24% dei luoghi di lavoro, il 16% delle relazioni familiari, il 9% dei luoghi di divertimento. Noi come azienda abbiamo adottato tutte le misure di prevenzione più opportune, quindi mi sento di affermare che l’utenza può viaggiare sui nostri autobus in sicurezza”.

LC

Fonti: http://www.targetnotizie.it/articolo.php?id=7630

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