Alcune regioni ad alto rischio e il governo potrebbe tornare indietro.

Francesco Boccia, ministro degli Affari regionali, in una conferenza alla Commissione Federalismo fiscale della Camera, ha dichiarato: “L’ipotesi di programmare le riaperture interregionali dal 3 giugno è stata ufficializzata ma a condizione che si rispettino i dati del monitoraggio: se una regione è ad alto rischio è evidente che non può partecipare alla mobilità interregionale”. .
“Un paese che si rimette in cammino non poteva non avere regioni più autonome nel decidere su cosa aprire e in quanto tempo. Il governo centrale – inoltra il ministro – ha dato la facoltà non l’obbligo: non abbiamo detto ‘dovete aprire’, abbiamo detto ‘potete aprire a condizione che’.”
“Autonomia significa responsabilità – specifica ancora Boccia – ogni regione si assume la responsabilità di riaccendere gli interruttori con gradualità”.
Il ministro si è soffermato anche sulla questione degli assembramenti che si sono creati in prossimità di alcuni bar nelle zone più assediate dai giovani annunciando come il governo potrebbe prendere delle misure per evitare che gli sforzi fatti vadano in fumo.
“Gli assembramenti segnalati in molte Regioni rischiano di mandare in fumo tutti gli sforzi fatti dagli italiani in queste settimane. Il governo sta seguendo la situazione nei territori con estrema attenzione ed è pronto a intervenire se si dovessero verificare situazioni preoccupanti”.
“Non è ancora il tempo dei party e delle movide” aveva dichiarato il 20 maggio lasciando il Senato il presidente del consiglio Giuseppe Conte. Come richiamato dai medici dell’Istituto superiore di sanità, bene quindi rivedere gli amici, meglio se all’aperto e solo in un gruppo ristretto, ricordando il principio di precauzione: mascherine quindi e niente carezze e abbracci.
Anche Antonio Decaro, presidente dell’Anci e sindaco di Bari, propone una chiamata alla responsabilità anche nei confronti degli operatori dei locali. “Mettete a disposizione dei clienti, insieme al cocktail che servite loro, una mascherina. E’ illusorio pensare che possa essere esercitato un controllo da parte delle forze dell’ordine per ogni cittadino”.
“La mascherina e il distanziamento sono le uniche difese dal contagio che ci permetteranno di evitare un nuovo più doloroso e pericoloso lockdown”.

L C

Fonti: http://www.today.it/attualita/coronavirus-spostamenti-tra-regioni.html#_ga=2.54487979.2066407042.1589956420-1269715731.1577432358

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