Devicenzi racconta la sua storia e spiega:

“Sono nato a Cremona il 18 luglio 1973, all’età di 17 anni, in seguito ad un incidente stradale in sella alla mia moto ho perso per sempre la mia gamba sinistra ma non ho di certo perso la voglia di vivere. Pratico sport dall’età di 5 anni tra calcio, ciclismo, triathlon e cammini. Posso dire che lo sport mi ha salvato la vita e lo sta facendo da ben 40 anni. Questo è il terzo anno consecutivo in cui ho voluto fare il cammino per testimoniare la bellezza della Pianura Padana, ricca eccellenza a livello mondiale, per dar voce al momento difficile che stiamo vivendo e di turismo lento in cui credo tantissimo, dove si vivono le ricchezze del paese”.

L’atleta prosegue:

“Oggi ho percorso 22 chilometri, di media ne percorro circa 20/22 al giorno. Da ciclista a pellegrino la Pianura Padana può sembrare semplice da percorre ma caldo, afa ed umidità mettono in difficoltà anche il più esperto. Prima della pandemia avevo pensato a un progetto per incontrare le scolaresche lungo il mio cammino, io e la mia squadra siamo una goccia nell’oceano ma credo che più persone parleranno dell’impresa e più la stessa non rimarrà inosservata”.

G R

fonte: https://primadituttoverona.it/cronaca/latleta-paralimpico-andrea-devicenzi-fa-tappa-a-verona-900-chilometri-della-via-postumia-foto