Attestato di merito anticovid all’Aeroporto Valerio Catullo di Villafranca.

All’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona è stato rilasciato un importante riconoscimento per l’impegno nel fronteggiare la diffusione del Coronavirus. L’Airport Health Accreditation consegnato allo scalo di Verona dall’Airports Council International, che rappresenta ben oltre 1.900 aeroporti a livello internazionale, certifica a tal punto efficienza dei protocolli e delle misure preventive introdotti da Catullo, società da anni di gestione dello scalo, che risultano del tutto allineati alle linee guida fornite dall’ ACI Aviation Business Restart and Recovery e alle raccomandazioni dell’ ICAO – Council Aviation Recovery Task Force e dell’EASA (European Union Aviation Safety Agency).
La valutazione da parte di ACI ha coinvolto vari settori e per questo parte integrante sono stati la pulizia e la disinfezione degli spazi aeroportuali, il mantenimento delle distanze fisiche, le protezioni in dotazione al personale, la comunicazione ai passeggeri.
«Siamo molto orgogliosi per questo risultato che riconosce a livello internazionale il ruolo dell’aeroporto Catullo nella complessa gestione di una crisi sanitaria senza precedenti – specifica il Presidente di Catullo S.p.A. Paolo Arena – . Un risultato raggiunto grazie alla proficua collaborazione con l’Ulss9 Scaligera che ha svolto la sua attività presso il nostro aeroporto con la consueta professionalità».

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A partire dall’inizio dell’emergenza Covid-19, l’aereoportp Valerio Catullo ha costituito una task force dedicata, che si è concentrata sulla sicurezza di passeggeri e lavoratori con interventi che sono stati indagati e valutati positivamente da ACI. Tra questi, l’inquadramenti degli spazi per garantire il distanziamento sociale ed evitare assembramenti, l’incremento delle attività di pulizia e sanificazione delle aree, i controlli della temperatura corporea con termoscanner, la distribuzione all’interno del terminal di gel igienizzanti, una nuova organizzazione delle aree check-in e di imbarco sia per il distanziamento dei passeggeri che per la protezione degli operatori, la segnaletica dedicata ai percorsi interni che sono stati parzialmente modificati, la fornitura di dispositivi di protezione individuale ai dipendenti dell’aeroporto, integrata da frequenti comunicazioni sonore e dal costante aggiornamento delle informazioni sul sito dell’aeroporto.
A tutto questo si è aggiunta, dal 15 agosto, l’effettuazione dei tamponi ai passeggeri in arrivo da Grecia, Croazia, Spagna e Malta che, per primo in Italia insieme al Marco Polo di Venezia, il Catullo ha tempestivamente introdotto in collaborazione con l’ Ulss 9 Scaligera.
«Si tratta di un riconoscimento importante, che attesta l’efficacia delle misure di sicurezza sanitaria introdotte al Catullo con celerità e precisione in un contesto nuovo e in costante evoluzione – conclude l’Amministratore Delegato di Catullo e del Gruppo SAVE Monica Scarpa-. Un gruppo di lavoro che in questi difficili mesi non ha mai perso la necessaria concentrazione e ha mostrato grande professionalità, raggiungendo standard di salute ed igiene elevati, a beneficio dei passeggeri e di tutti gli operatori dello scalo».

LC

Fonti: http://www.targetnotizie.it/articolo.php?id=7625

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