Covid-19: a Villafranca stop assembramenti alle fermate bus studenti.

Stando alle prescrizioni preposte dal governo nazionale italiano per contrastare la pandemia Covid-19, il problema degli assembramenti è diventato prioritario e il Comune di Villafranca di Verona conta di risolverlo grazie alla convenzione con l’ass. Arma Aeronautica Villafranca che metterà a disposizione, in via sperimentale sino al termine dell’anno scolastico 2020/2021, 20 volontari delegati al servizio di “nonni – civici”, per l’attività di sorveglianza dei ragazzi in prossimità degli attraversamenti pedonali in ingresso e uscita dalle Scuole, quale ausilio alle attività degli operatori di Polizia Municipale preposti ai servizi di viabilità e di predisposizione del traffico.
«In questo modo – afferma il sindaco di Villafranca Roberto dall’Oca – liberiamo forze per controllare le fermate al momento dell’arrivo e della partenza dei ragazzi delle scuole superiori. I vigili metteranno in sicurezza gli attraversamenti e andranno a implementate la sicurezza per le superiori col ritorno in presenza. Con la polizia locale presente contiamo che i ragazzi non invadano più la carreggiata evitando l’annoso problema della gente che si accalcava costringendo i bus a restare in mezzo alla strada invece che negli appositi spazi. Da tempo facciamo progetti in sinergia con l’Aeronautica con cui c’è grande affiatamento. Ne approfitto per ricordare il maresciallo Cubello, figura mitica per chi ha frequentato la base soprattutto i ragazzi di leva, venuto a mancare qualche giorno fa».
Negli incontri sul trasporto pubblico era stato sottolineato il problema della mancanza di controllo preventivo alle fermate sia in discesa che in salita. Con enti di governo e Atv si è deciso un aumento di bus (80) per quanto si riprenderà e Atv metterà a disposizione anche 70 persone per il controllo.
«Tutti i comuni hanno difficoltà economiche per svolgere questi servizi e il volontariato aiuta tantissimo – evidenzia il Comandante Pregevole -. Avremo così un presidio costante su 9 plessi scolastici. Il territorio viene diviso in tre aree: Nord (Dossobuono, Alpo, Rizza), Sud (Rosegaferro, Quaderni, Pizzoletta) e capoluogo (Canossiane, Cavalchini Moro, Dante Alighieri). Tutti i volontari saranno visibili e identificabili. Importante anche per raccogliere informazioni su cosa non funziona o altri disagi. In ogni frazione ci sarà un volontario e un agente che verifica, con un’altra pattuglia per il pronto intervento. Alle fermate di via Bixio ci saranno 4 operatori fissi, per verificare che non si assembrino».
Una convenzione voluta dal consigliere Franco Pennacchia: «Sentendo il sindaco e conoscendo la problematica di mancanza di uomini, è uscita questa idea. Siamo contenti di dare il nostro apporto costruttivo alla comunità».
Pietro Bruni, maresciallo e presidente ass. Arma Aeronautica Villafranca, lo considera un servizio senza divisa ma sempre nell’ottica di collaborazione sul territorio: «Un passo importante a favore della comunità. Hanno aderito anche simpatizzanti. A fine anno ci ritroveremo per vedere se poter proseguire questo servizio anche in futuro».
Anna Lisa Tiberio, assessore alla Istruzione del Comune di Villafranca, accoglie con entusiasmo all’iniziativa: «Ringrazio per quanto verrà svolto fuori dalle scuole per mettere in sicurezza i nostri studenti. Ho sempre creduto nella cittadinanza attiva e nel rapporto intergenerazionale, fondamentali nelle fasi di formazione educativa».
Soddisfatto anche Nicola Terilli, assessore ai servizi sociali: «La disponibilità dell’ass. Arma Aeronautica è un esempio virtuoso del coinvolgimento dei cittadini in azioni di volontariato per il bene della comunità. Finalmente si concretizza il progetto che abbiamo inaugurato con il regolamento sulla cittadinanza attiva l’anno trascorso .Sono convinto che ci saranno altri contributi perché Villafranca è una comunità ricca di persone che si spendono per il bene comune».

L C

Fonti: http://www.targetnotizie.it/articolo.php?id=7832