Covid-19: bassa percentuale di persone positive e lunedì riapriamo le scuole.

Dati lunedì 25 gennaio gli ultimi aggiornamenti e comunicazioni sull’emergenza sanitaria Covid-19 in Veneto sono stati forniti dal governatore della Regione Luca Zaia, direttamente dalla sede a Marghera della protezione civile regionale.
Durante la lettura del bollettino della stessa mattina, il presidente del Veneto ha fatto notare la bassa percentuale di incidenza del numero delle nuove persone positive trovati sul numero dei tamponi effettuati: «Lunedì è del 3,43% e continuiamo ad oscillare tra il 2% e il 4%». Ed ha sottolineato il calo dei pazienti Covid ricoverati in ospedale: «Da inizio mese ce ne sono 900 in meno». Ma il dato su cui Zaia si è voluto soffermare è l’indice di contagio (o Rt): «È 0,81 ed è il secondo migliore d’Italia. Questo non significa che si può fare baldoria, ma almeno stiamo tirando un sospiro di sollievo. Dobbiamo comunque rimanere prudenti».
Il presidente Zaia ha fatto il punto della situazione anche sui vaccini, partendo dall’esempio di Israele. «In quella comunità, la vaccinazione degli over 70 ha portato ad un crollo dei ricoveri – ha affermato Zaia – Ora sembra che le forniture del vaccino di Pfizer tornino a regime e c’è anche qualche timida apertura per fare qualcosa in più. Purtroppo, invece, Astrazeneca ha rivisto la fornitura all’Italia del suo vaccino, in corso di validazione. Le dosi del primo trimestre non saranno più 8 milioni ma 3,4 milioni. Continua la fornitura di Moderna ed è in arrivo anche il vaccino di Johnson & Johnson, il quale prevede una sola somministrazione e non due come gli altri. Quindi, tra febbraio e marzo, dovremmo avere più vaccini a disposizione. Il nostro obiettivo è utilizzare anche i palazzetti dello sport per le vaccinazioni, ma ci servono molte più dosi perché abbiamo un grande potenziale. Ad esempio, abbiamo somministrato quasi un milione e quattrocentomila dosi di vaccino antinfluenzare in due mesi. E se noi riuscissimo anche solo a vaccinare tutti gli over 70, avremmo messo in sicurezza coloro che sono maggiormente a rischio».
Infine si è dato spazio anche all’argomento delle scuola. «Se non ci saranno cambiamenti repentini di scenario, noi lunedì prossimo apriamo le scuole e quindi ho dato disposizione all’assessore Elisa De Berti di attivarsi per i trasporti – ha detto il presidente regionale – Introdurremo la figura degli steward alle fermate, per poter meglio distribuire gli studenti su tutte le corse».
Perciò in questa settimana il tema dei trasporti scolastici sarà trattato dall’assessore De Berti prima di venerdì, perché venerdì sarà il giorno della riclassificazione delle regioni e Zaia spera che, dopo tre settimane in zona arancione, il Veneto possa ritornare il zona gialla.

L C

Fonti: https://www.veronasera.it/video/coronavirus-covid-19-zaia-veneto-25-gennaio-2021.html