Covid-19: il Veneto resta in zona gialla.

Dal riscontro del monitoraggio sul coronavirus di venerdì 26 febbraio, l’indice Rt in Italia si avvicina al valore soglia di 1, restando come la scorsa a 0,99, ma con una forbice che va dallo 0,93 a 1,03. Si conferma pertanto per la quarta settimana consecutiva abbiamo un peggioramento nel livello generale del rischio. Aumenta anche il numero di Regioni e Province autonome classificate a “rischio alto”, passando da una a ben cinque: Abruzzo, Marche, Piemonte, Lombardia, Umbria. Dieci Regioni o Province autonome hanno un Rt puntuale maggiore di 1 di cui una (Basilicata) ha un Rt con il limite inferiore superiore a 1,25. A cambiare colore da lunedì saranno Lombardia, Marche e Piemonte che diventeranno zona arancione, mentre la Liguria da arancione tornerà ad essere zona gialla ed invece la Basilicata ed il Molise sono destinati alla zona rossa.
Per quanto riguarda il Veneto si resta in zona gialla e a dare l’ufficialità è stato lo stesso presidente regionale Luca Zaia: «Prendiamo atto della conferma del Veneto in area gialla, – ha affermato Zaia – ma non si tratta di un gioco a premi, e dobbiamo farlo con senso di responsabilità. Non è un segnale che ci dice che è finita, ma che ci invita a tenere la guardia alta. Per rendersene conto, basta guardare la cartina dell’Italia, dove sempre più Regioni si stanno colorando di arancione. Attorno a noi il virus sta crescendo».
Il presidente della regione Veneto Luca Zaia successivamente si è soffermato sull’attuale situazione nella nostra Regione: «In Veneto registriamo un calo dei ricoveri da 55 giorni consecutivi e abbiamo potuto liberare 2.100 letti dei 3.400 che siamo arrivati ad avere occupati. Abbiamo anche decollassato le terapie intensive. È però anche vero che ci si attende una terza fase, nella speranza che ciò non accada o lo faccia in entità limitata. Bisogna quindi tenere la guardia alta e rispettare tutte le regole di comportamento e igiene, – ha concluso infine Zaia – avendo coscienza che ne usciremo, ma anche che un ruolo fondamentale lo avrà la partita dei vaccini».

L C

Fonti: https://www.veronasera.it/cronaca/veneto-zona-gialla-zaia-26-febbraio-2021.html

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