Covid-19: in Veneto la circolazione del virus è pari allo 0,3%

Il Presidente della regione Veneto Luca Zaia nel punto stampa di venerdì 5 febbraio ha voluto ricordare che «oggi in Veneto la circolazione del virus è pari allo 0,3%, questo vuol dire che in una piazza con 100 persone comunque possono essercene 3 che ne infettano altre. Questo per dire che quindi bisogna fare attenzione e portare sempre la mascherina».
In prospettiva del prossimo esito del monitoraggio settimanale da parte della Cabina di regia nazionale, sulla quale scorta il governo deciderà eventuali cambi di “colore” per le Regioni, il presidente veneto Zaia si è dichiarato fiducioso per il mantenimento della zona gialla: «Abbiamo un Rt dello 0,63%, questo è un parametro molto basso rispetto alle prospettive di cambio di fascia, rafforzato dal fatto che le terapie intensive sono al 19% di occupazione, cioè sotto il 33% che è la soglia critica, così come in area non critica siamo al 24%, quindi anche qui sotto la soglia di criticità. Abbiamo anche un parametro basso di incidenza di positività sui 100 mila abitanti pari a 113 nell’ultima settimana. Cambieremo zona, – ha detto il governatore Luca Zaia – ma solo per andare a fare una passeggiata. Non credo proprio ci siano i presupposti per un cambio di zona di rischio, non credo proprio cambieremo colore».
Per quanto riguarda l’attuale crisi politica e l’ipotesi della nascita di un governo a guida Mario Draghi, il presidente del Veneto Luca Zaia ha dichiarato: «Conosco Draghi da quando facevo il ministro ed è una personalità di valore e seria. La mia forza politica è la prima a livello nazionale ed è quella che governa i territori produttivi di questo Paese. Tutto questo significa che noi rappresentiamo ancora qualche cittadino. Mi fermo qui, perché comunque non partecipo ai tavoli di trattativa per il nuovo governo». Per quanto riguarda il tema dei vaccini AstraZeneca che il commissario Arcuri ha dichiarato che dal 5 febbraio inizieranno ad essere inoculati dalla prossima settimana, ha parlato la dott.ssa Russo: «Bisognerà valutare le priorità sulla somministrazione del vaccino di AstraZeneca agli under 55. Comunque l’ipotesi è quella di partire con gli insegnanti e con le forze dell’ordine».

L C

Fonti: https://www.veronasera.it/cronaca/zaia-diretta-covid-veneto-zona-virus-5-febbraio-2021.html

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