Covid-19: Zaia ribadisce ancora le restrizioni per contrastare la diffusione dell’emergenza sanitaria

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha firmato la nuova ordinanza regionale, annunciata la mattina del 9 febbraio, per contrastare la diffusione dell’emergenza sanitaria Covid-19. Si tratta di una serie di disposizioni che di fatto intervengono in particolare a regolamentare l’attività del settore “ristorazione”. Il provvedimento è già stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Veneto e, dunque, sarà in vigore da mercoledì 10 febbraio fino al prossimo 5 marzo 2021.
Nel testo dell’ordinanza regionale di Zaia alla lettera A) punto 1) si legge il nuovo principale obbligo previsto per tutti i cittadini che in Veneto decideranno di frequentare bar e ristoranti, vale a dire la necessità di consumare da seduti alimenti o bevande a partire dalle ore 15 e fino alle 18 (quando sulla base delle norme nazionali, Dpcm del 14 gennaio 2021, cessa la possibilità per i locali in zona gialla di effettuare il servizio al tavolo).
Da evidenziare anche il fatto che con l’ultima ordinanza di Zaia torna in Veneto anche l’obbligo di usare costantemente la mascherina a copertura di naso e bocca pure quando si è seduti al tavolo, salvo che nel momento fugace della consumazione di bevande o alimenti. Leggendo accuratamente il testo dell’ordinanza tale obbligo è da intendersi come generale e perciò valido a qualsiasi ora (non solo a partire dalle ore 15 come invece è per l’obbligo di consumazione da seduti). A codeste disposizioni bisogna poi ricordare che si somma anche la norma nazionale che prevede ci si possa sedere al massimo in quattro persone per tavolo nei locali (salvo si sia tutti soggetti conviventi).
A seguire il testo complessivo del punto 1) della nuova ordinanza del presidente veneto Zaia:

«1 – È consentita, dalle ore 15 e fino alle 18, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente con consumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali, su posti regolarmente collocati negli spazi disponibili da parte del singolo esercizio e in ogni caso nel rispetto dell’obbligo di distanziamento interpersonale di un metro e delle altre disposizioni delle Linee Guida approvate dalla Conferenza delle Regioni.

La mascherina va costantemente utilizzata a copertura di naso e bocca sia in piedi che seduti nonché negli spostamenti nel locale e nello spazio esterno, salvo che per il tempo necessario per la consumazione di cibo e bevande».

Di seguito riportiamo gli altri punti inseriti in successione nell’ordinanza regionale firmata dal governatore Luca Zaia:

«2 – I servizi di ristorazione devono esporre all’ingresso un cartello indicando il numero massimo di persone ammesse nel locale.

3 – È vietata la consumazione di alimenti e bevande per asporto nelle vicinanze dell’esercizio di somministrazione.

4 – È sempre consentita e fortemente raccomandata la vendita con consegna di alimenti e bevande a domicilio.

5 – In applicazione dell’art. 1, comma 5, DPCM 14.1.2021, i Sindaci dispongono la chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani, allorquando valutino sussistente il rischio di assembramento, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private».

L C

Fonti: https://www.veronasera.it/cronaca/zaia-ordinanza-veneto-covid-testo-9-febbraio-2021.html

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