Grande successo la riscoperta e pulizia straordinaria della Spianà di Verona.

Il maltempo e la pioggia non fermano il gruppo Traguardi green: domenica 18 aprile è stata opera di pulizie alla Spianà di Verona.
Oltre 60 i volontari veronesi in azione, con più di un centinaio di sacchi di spazzatura raccolti e decine di rifiuti speciali accatastati, tra cui vecchie biciclette, reti metalliche, materassi, copertoni e persino lo scafo di una piccola imbarcazione, ritrovato fra gli alberi. Ha riscosso un grande successo la terza e (per ora) ultima domenica di riscoperta e pulizia straordinaria della Spianà, istituita dal movimento civico Traguardi.
L’appuntamento, soprattutto culturale oltre che ecologico, ha visto la partecipazione di Davide Peccantini, divulgatore e storico, autore di numerosi libri sulla storia dei quartieri cittadini, che ha illustrato ai volontari la storia del sito.
«L’iniziativa ha mostrato ancora una volta quante siano le persone disposte a darsi da fare per ripulire quest’area importantissima, con l’obiettivo di trasformarla nel cuore verde dei quartieri dell’ovest veronese – hanno affermato Mattia Ambrosi e Giulia Liviero del gruppo di Traguardi della terza circoscrizione – Cittadini di tutte le età si sono messi al lavoro per pulire zone che decenni di abbandono incontrollato hanno trasformato in vere e proprie discariche, per ribadire forte e chiaro che il patrimonio ambientale cittadino va tutelato e restituito al meglio».
Ora Traguardi auspica realizzazioni concrete per la bonifica complessiva e la rivitalizzazione dell’area. «La sensibilità dei veronesi sul tema dei rifiuti e dell’ambiente è aumentata moltissimo negli ultimi mesi e questo è un grande risultato al quale siamo felici di aver contribuito con le nostre iniziative – ha commentato il segretario di Traguardi Giacomo Cona – Ora, però, serve l’intervento concreto e risoluto da parte del Comune e dell’Amia, con il coinvolgimento e la responsabilità dei privati proprietari dei terreni che versano in situazioni più drammatiche, poiché l’area necessita di un’operazione di bonifica su vasta scala».
Per il movimento civico di Verona, all’attuale amministrazione comunale mancherebbe una visione di rigenerazione della Spianà, uno spazio che potrebbe essere frequentato da tantissime persone in sicurezza e vissuto con quotidianità. Come primo passo sarebbe il caso di programmare interventi semplici, ma allo stesso tempo necessari come l’installazione di telecamere di sorveglianza lungo le aree in cui avvengono più spesso gli scarichi abusivi di rifiuti, la predisposizione di un sistema di illuminazione pubblica lungo i tratti non illuminati di Via Sogare e di numerosi cestini nell’area attorno alla pista Bmx. «Piccole opere di prevenzione del degrado e dell’insicurezza, grazie alle quali la Spianà potrebbe diventare ancora di più a misura di cittadino – ha delucidato Cona – Un grande cambiamento sarebbe poi rappresentato dalla creazione di un percorso ciclopedonale, attrezzato e segnalato, che metta in connessione i quartieri della terza circoscrizione e fornisca ai cittadini un canale di spostamento attraverso il verde. Noi abbiamo fatto la nostra parte, e continueremo a farla, e la sensibilità dei cittadini non manca. Ora però serve un deciso cambio di rotta da parte dell’amministrazione. Non basta elogiare i comportamenti virtuosi dei volontari, serve agire per migliorare davvero la vita dei quartieri».

L C

Fonti: https://www.veronasera.it/attualita/traguardi-raccolta-rifiuti-spiana-18-aprile-2021.html

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui