Il Presidente Zaia risponde subito con un’Ordinanza al Dpcm di Conte.

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia si è presentato oggi 27 aprile ai cittadini sul territorio nell’aggiornamento sull’emergenza sanitaria Covid-19. Delusione e frustrazione sono gli stati d’animo emersi dal decreto del Governo presentato domenica 26 Aprile dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla ben sperata “Fase 2”, ovvero il periodo di convivenza con il virus che inizierà il 4 maggio. Il nuovo provvedimento governativo alla faccia do Zaia non sarebbe funzionale perché sarebbe sbagliato l’approccio. «L’approccio del Governo parte dalla singola bottega e crea tutta una serie di norme per arrivare al cittadino – ha affermato Luca Zaia – In questo modo, però, sarà impossibile far tutto perché tutto sarà blindato. Bisogna rovesciare la prospettiva e partire dal cittadino. Bisogna decidere cosa serve al cittadino per essere in sicurezza. Una volta che il cittadino avrà mascherine, guanti e tutto il resto potrà andare dove vuole e il problema sarà risolto. Non possiamo regolamentare impresa per impresa, altrimenti il sistema non sta in piedi. Non dico che non debbano esserci delle regole, ma una volta messo in sicurezza il cittadino queste regole saranno minimali».

Il Governo verrebbe meno nel senso pratico secondo Zaia, il quale avrebbe riversato in una nuova ordinanza che sarà valida per alcune sue parti già dalle ore 18 proprio del 27 aprile. Quello regionale è dunque un provvedimento pensato per alleviare le limitazioni imposte dal decreto del Governo attualmente in vigore, quello che scadrà il 3 maggio e che sarà sostituito dal nuovo decreto presentato ieri da Giuseppe Conte. «Già dalle 18 del 26 aprile è consentito lo spostamento individuale per attività all’aria aperta, anche in bicicletta, in tutto il territorio comunale di residenza o dimora, con divieto di assembramenti, rispettando la distanza di un metro tra le persone e utilizzando mascherina e guanti – ha dichiarato Luca Zaia, leggendo la sua nuova ordinanza – Vuol dire che si esce di casa. Si può passeggiare o fare jogging nel proprio territorio comunale. Dalle 6 del 28 aprile, invece, chi ha una barca o un seconda casa al di fuori del proprio comune di residenza, ma all’interno del territorio regionale, potrà raggiungerla per svolgere dei lavori di manutenzione». Inoltre la nuova ordinanza regionale concede la vendita di cibo da asporto in macchina, come ad esempio il McDrive, ed inoltre recepisce i nuovi accordi tra Governo e parti sociali per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

ecco l’anticipazione del testo in PDF: VENETO-NUOVA-ORDINANZA-27-APRILE-2020

L C

Fonti: http://www.veronasera.it/video/zaia-ordinanza-veneto-fase-2-anticipo-27-aprile-2020.html

https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/nuova_ordinanza_veneto_oggi_zaia_cosa_cambia_27_aprile_2020-5195132.html

1 commento

  1. Buon giorno. Mio presidente del Veneto Luca Zaia, sono un commerciante ambulante, le scrivo con rammarico, per la scarsissima considerazione nei nostri confronti da parte dei media e da parte Vs. Sento sempre parlare di commercianti negozianti che chiudono la saracinesca, mai ho sentito parare, gli Ambulanti anche loro sono a casa da oltre 2 mesi con furgone in garage le tasse le paghiamo anche oi i nostri affitti sono i plateatici il carburante che consumiamo INPS che paghiamo. Presidente carissimo che io la stimo alla grande veramente, forse noi siamo figli di un dio minore la ringrazio da parte mia e come Veneto la ringrazio del suo operato per tutti i Veneti. Mi firmo Armando. Terazzan Badia Palesine RO

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