In tempo di Covid-19 pressing sul Governo per la Grezzanella.

Nel bel mezzo della pandemia Covid-19, lo scopo principale per la realizzazione del passaggio della Grezzanella dalla Regione, sarebbe di fare pressing sul nuovo Governo per accelerare al massimo la firma del contratto di programma da parte di Anas. Questo è l’obiettivo comune del dibattito di giovedì sera 18 febbraio in consiglio comunale in seguito all’interrogazione presentata dal Centrosinistra per avere chiarimenti sullo stato dell’iter.
Il sindaco di Villafranca Roberto Dall’Oca ha riepilogato i passaggi: «Tutto il rallentamento rende impossibile l’inizio dell’opera nel 2021, ma dico anche che, al pari di quanto è stato fatto con l’ospedale, il tema della Grezzanella non ha colore politico, interessa tutti, e con questi governi che cambiano sempre di più è opportuno fare squadra per portare a casa questo risultato. In questi mesi non siano stati fermi. Il 6 agosto 2018, appena insediati, siamo andati ad adottare in consiglio la variante del nuovo tracciato per arrivare subito al progetto esecutivo. Il 9 marzo 2019 ho inviato una lettera all’allora ministro Toninelli illustrando l’importanza dell’opera. Il 15 luglio Conte ha formato il decreto di riclassificazione di strade che tornano ad Anas, licenziato il 17 luglio dalla commissione. Il 9 ottobre inviato lettera a Conte e ministro Paola De Micheli per ribadire l’importanza della definizione del passaggio. Il 15 novembre 2019 ho organizzato il tavolo tecnico in consiglio con i parlamentari veronesi. Il 25 gennaio 2021 ho inviato lettera al responsabile Anas per aggiornamenti. La vicepresidente regionale De Berti, che doveva essere in collegamento, mi ha espresso che c’è la volontà di Anas di firmare il contratto di programma questa estate avendo confermato la strategicità dell’opera. Incontrerà a breve il nuovo ministro. Siamo convinti che il percorso arriverà alla fine e per questo abbiamo dato il via alla bretella di continuazione per creare un anello circonvallatorio che su Villafranca darà risposte importantissime».
Paolo Martari ha ribadito che l’interrogazione nasceva dalle notizie di stampa del sindaco che parlava di partenza dei lavori nel 2021. «Tutti – ha chiarito – stiamo facendo il massimo nelle sedi opportune per raggiungere il risultato. Stimoliamo l’Amministrazione. L’opera ancora non è nella competenza di Anas ed è importante che entri nel nuovo patto strategico delle opere da cantierare. La nota della De Berti va bene ma prima aveva dato una risposta sguaiata alle nostre riflessioni come se fosse lesa maestà, mentre mancava il punto fondamentale dell’assunzione dell’opera da Anas. Se non arriva nella competenza di Anas non serve alcuna spinta. Siamo tutti al servizio della comunità».
La conclusione del sindaco: «E’ un bene se la minoranza fa da pungolo. Ho detto che sarei stato sindaco di tutti e quindi nessun problema al confronto. Al di là delle posizioni personali, l’obiettivo di tutto il consiglio sarà portare a casa il risultato. De Berti probabilmente si è sentita colpita visto l’impegno che ci ha messo e che le va riconosciuto. Se siamo alla possibilità di giocarci la realizzazione dell’opera lo dobbiamo in gran parte al suo lavoro. Ora se in tanti si daranno da fare, bravi tutti».

L C

Fonti: http://www.targetnotizie.it/articolo.php?id=7912

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