Le statistiche meteo di Arpav mettono ancora in allerta a Verona

Lunedì 3 maggio 2021 è stata una giornata prevalentemente soleggiata nella pianura del Veneto, ad eccezione di alcuni locali annuvolamenti e qualche isolata pioggia. Sulle zone montane e pedemontane l’attività cumuliforme è stata moderata con lievi probabilità di piovaschi o temporali. Ed il limite della neve è stato superiore ai 1.400 metri sul livello del mare.
In conformità alle previsioni del tempo di Arpav, il centro funzionale decentrato della protezione civile regionale ha emesso una nuova allerta valida fino al pomeriggio di martedì 4 maggio, dove si attende qualche piovasco o rovescio sui rilievi e zone pedemontane e non si esclude qualche isolata pioggia sulla pianura nord-orientale. E a causa delle precipitazioni nell’area friulana, permangono livelli sostenuti (superiore alla soglia di criticità idraulica gialla) nei fiumi Livenza e Tagliamento.
A parte le previsioni del tempo, Arpav ha anche analizzato il maltempo che ha interessato il territorio della regione Veneto tra la fine di aprile e l’inizio di maggio.
«Già nel pomeriggio di giovedì 29 aprile, il transito di un primo modesto impulso ha favorito lo sviluppo di alcuni sistemi temporaleschi che hanno colpito soprattutto la pianura meridionale – ha evidenziato l’Agenzia regionale per l’ambiente del Veneto – Nella successiva giornata di venerdì 30, il maggior soleggiamento e il conseguente rialzo termico diurno hanno reso maggiormente instabile l’atmosfera nelle ore pomeridiane favorendo la formazione di diversi rovesci e temporali. I fenomeni sono risultati a tratti intensi soprattutto lungo la fascia tra Prealpi e alta pianura, dove oltre alle forti piogge si sono registrate anche delle grandinate, ad esempio nel Veronese dove sono risultate localmente significative. Nella giornata, i quantitativi massimi di pioggia sono stati raggiunti nell’Alto Trevigiano con 40-60 millimetri circa. Sabato primo maggio, dopo una prima parte della giornata ancora in prevalenza soleggiata, dal pomeriggio sono ripresi i primi fenomeni di instabilità a partire dalle zone occidentali e montane, per l’avvicinamento di un fronte il cui passaggio si è completato nel corso della serata/notte tra sabato e domenica. In questa fase, le precipitazioni sono risultate a tratti anche diffuse e consistenti soprattutto sulle zone centro-settentrionali della regione dove si sono raggiunte punte massime di 50 millimetri circa. Anche in questa fase si sono registrati forti rovesci anche temporaleschi. Domenica 2 maggio dopo un’iniziale variabilità con schiarite anche ampie che hanno interessato soprattutto la pianura, si è sviluppata nuovamente una nuvolosità cumuliforme a partire dalle zone montane e pedemontane con nuovi piovaschi, rovesci e locali temporali che verso sera si sono estesi anche su parte della pianura. In questa giornata i quantitativi maggiori di pioggia sono stati registrati sull’Alto Trevigiano. Nei tre giorni, da venerdì 30 aprile a domenica 2 maggio, le precipitazioni complessive sono risultate quindi piuttosto consistenti».

L C

Fonti: https://www.veronasera.it/meteo/allerta-maltempo-protezione-civile-veneto-3-maggio-2021.html

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