Riaperture, la “movida” spaventa anche Villafranca.

Un paio di settimane fa, con una manifestazione significativa (ma che non viene chiamata manifestazione dai proponenti perchè sembra non sia mai arrivata l’autorizzazione della Prefettura), gli esercenti di Villafranca erano saliti agli onori della cronaca, invocando al governo le riaperture in piena sicurezza. Ma il primo effetto è stato che anche a Villafranca di Verona si è vista fin troppa movida. La riapertura dei bar dopo così tanto tempo ha scatenato purtroppo un effetto dirompente in alcune strutture. Col rischio, neanche tanto celato, che la Regione Veneto, visto che il problema si è verificato anche nelle altre province regionali, retroceda alle chiusure penalizzando chi rispetta le regole e anche i settori che nulla hanno a che fare coi bar.

Il governatore Luca Zaia, che ha fatto di tutto per agevolare le riaperture, è stato molto chiaro. “C’è molta euforia e ci sono alcune (forse troppe) persone con la mascherina sotto il mento, con il naso scoperto e alcuni anche senza – è la triste considerazione di Feliciano Meniconi (Villafranca Shopping) -. Nei bar ci sono molti avventori che non rispettano il distanziamento e questo non lo dico o lo noto solo io. Il presidente Zaia ha posto un monito chiaro: se si va avanti così si richiude. Purtroppo così non va bene. Faccio appello ai villafranchesi ed ai gestori di bar che tanto hanno atteso la riapertura. Questi si sono riorganizzati rispettando i dettami delle normative dei DCPM e delle ordinanze regionali. Cerchiamo di non vedere vanificato il lavoro svolto, cercate di educare i vostri clienti ignoranti (nel senso di quelli che ignorano cosa possa accadere domani nel caso di un possibile ritorno del Covid 19). Abbiamo manifestato affinché fossero anticipate le riaperture delle nostre attività, qualcosa forse abbiamo ottenuto. Ci siamo presentati come persone serie e abbiamo promesso attraverso la stampa e televisioni che avremmo tutelato la salute dei nostri clienti e la nostra. Siamo ancora in tempo per cambiare. Servono consapevolezza ed intelligenza per non richiudere».

L C

Fonti: http://www.targetnotizie.it/articolo.php?id=7448

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