Spreco alimentare e disparità sociali: sfida per gli studenti di ogni corso di laurea.

La nuova annata 2021 inizia con la lotta contro lo spreco alimentare e le disparità personali e sociali. L’università di Verona e il Banco Alimentare Veneto, con l’Associazione tra Imprenditori e Professionisti (Assimp) capogruppo del progetto e in correlazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona (IXL Center), Terzo Millenium, hanno lanciato una sfida a studentesse e studenti di ogni corso di laurea.
I partecipanti dovranno sviluppare dei progetti che abbiano come obiettivi, in accordo con l’Agenda 2030, la riduzione delle disparità sociali mediante l’inclusione sociale, lo sviluppo ecologico e sostenibile e il coinvolgimento di giovani in attività socialmente utili. Le soluzioni per limitare lo spreco alimentare dovranno realizzarsi sia in ambito logistico, con lo scopo di migliorare le modalità di carico e scarico di merci alimentari e la relativa distribuzione alle strutture associate e caritative, che in fundraising per le categorie considerate “nuovi poveri”. Le ragazze e i ragazzi che coglieranno la sfida acquisiranno 6 cfu e avranno la possibilità di ricevere un premio in denaro.
La sfida di Banco alimentare viene lanciata in occasione dell’inizio del nuovo percorso del CLab di Verona, progetto nato nel 2017, punto di riferimento per la comunità universitaria che intenda partecipare a un percorso interdisciplinare e trasversale che utilizza metodi didattici non tradizionali. Nel CLab sono realizzati moduli formativi dedicati all’innovazione e alla cultura d’impresa e hanno come obiettivo quello di sviluppare nei partecipanti capacità di problem solving, team building e analisi delle proposte imprenditoriali e di mercato legate a specifiche esigenze proposte dai partner.
Il CLab in questo anno ha erogato interamente online e costituito da diversi moduli tra cui PLAYLab, un laboratorio ludico-esperienziale con l’obiettivo di generare consapevolezza sulle risorse e le competenze di cui ogni studente è in possesso ed il modo in cui metterle in relazione a quelle degli altri. Si aggiungono una formazione online legata ai temi del marketing digitale e comunicazione e un lavoro inteam e presentazione dei progetti per risolvere le sfide proposte dai partner.
L’obbiettivo del Banco Alimentare è il recupero e la distribuzione delle eccedenze agroalimentari perfettamente commestibili ma non più commercializzabili da parte dell’agricoltura, dell’industria, della grande distribuzione organizzata e della ristorazione. Nel 2019 il Banco Alimentare del Veneto ha raccolto e recuperato 4.687 tonnellate di prodotti alimentari che sono stati distribuiti a 472 strutture caritative accreditate grazie al contributo di 176 volontari. Attraverso questa attività sono state aiutate 100.470 persone in Veneto fornendo loro 9.375.017 pasti.

L C

Fonti: https://www.mattinodiverona.it/2021/01/20/il-cibo-e-di-tutti-al-via-il-progetto-promosso-da-univr-e-banco-alimentare-contro-gli-sprechi/

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