Tampon-spritz: ambulatori mobili per test anti-Covid a ragazzi fino ai 25 anni

Allo scopo principale di prevenire contro la diffusione in Veneto del Covid-19 si è arricchita già da qualche settimana di un nuovo tassello. Si parla dei cosiddetti ambulatori mobili “tampon-spritz”, di fatto dei tendoni allestiti nella Regione Veneto, per esempio già allestiti a Padova, dove ragazze e ragazzi fino ai 25 anni possono recarsi per svolgere il test e rilevare la loro presunta positività al coronavirus. L’iniziativa era stata presentata dalla dott.ssa Russo durante la conferenza stampa del presidente della regione veneto Luca Zaia lo scorso 5 febbraio.
A cominciare dal prossimo fine settimana i tendoni che consentiranno di eseguire, sempre su base personale e volontaria, i tamponi nei confronti del cosiddetto “popolo dello spritz”, cioè giovani tra i 18 ed i 25 anni, dovrebbero quindi arrivare anche nella città di Verona. Si tratta di una campagna di screening indirizzata a coloro che frequentano luoghi ad “alta socialità” come piazze e bar e l’iniziativa si inscrive in un protocollo che prevede tre linee di ricerca ed è stato finanziato dalla Regione con 185 mila euro.
I tendoni resteranno attivi fino al tardo pomeriggio e consentiranno ai ragazzi under 25 che lo vorranno di effettuare il tampone rapido di terza generazione, in modo totalmente gratuito. In realtà a Padova, dove il “tampon-spritz” è già arrivato, dentro i tendoni sono stati accolti anche alcuni anziani che avevano chiesto di poter usufruire dell’iniziativa. Il risultato del test arriva nel giro di un quarto d’ora. La dott.ssa Russo in sede di presentazione della campagna di screening aveva dichiarato che «i casi positivi rilevati in collegamento tra loro, saranno analizzati in forma anonima».

L C

Fondi: https://www.veronasera.it/cronaca/verona-tamponi-spritz-test-piazza-bar-covid-veneto-16-febbraio-2021.html

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