Tasso di mortalità a Verona più elevato degli ultimi dieci anni: +26%.

Nel Comune di Verona il bilancio demografico che risulta al 31 dicembre 2020 è oggetto della raccolta dei dati dell’Anagrafe comunale che ogni anno vengono elaborati ed analizzati dall’Ufficio Statistica e pubblicati sul sito del Comune.
Il 2020 si caratterizza per il tasso di mortalità più elevato degli ultimi dieci anni, un dato tuttavia che non sorprende visto il numero di decessi registrati nel picco delle due ondate di Covid-19 in primavera, tra marzo e aprile, e in autunno, tra novembre e dicembre.
Le persone decedute nel 2020 sono aumentati del 26% rispetto alla media degli ultimi dieci anni, siamo passati cioè da una media di 2734 morti all’anno ai 3651 morti registrati nell’annata 2020. L’analisi dei decessi rispettivamente mese per mese fotografa perfettamente l’andamento della pandemia coronavirus, con i dati che esplodono in corrispondenza delle due ondate di Covid-19 e con l’eccesso di mortalità nei mesi di novembre e dicembre che supera la prima ondata di primavera. Rispetto alla media mensile dei cinque anni precedenti, i morti a marzo 2020 sono stati il 37,7% in più, ad aprile il 58,4% in più, per arrivare come eccessi ai picchi assoluti di novembre, con più 72,6% di decessi e a dicembre più 124,2%. Tuttavia questi sono numeri che allineano Verona alle altre grandi città, che nel 2020 chiudono il bilancio demografico in negativo.
IDENTIKIT DELLA COMUNITA’ VERONESE. Nel Comune di Verona i residenti totali sono 258.688, in leggero decremento rispetto al 2019 (-0,4%), che in termini assoluti significa meno 1097 persone, una cifra di fatto ininfluente sul totale e che di fatto mantiene la popolazione invariata. Tra i dati rilevanti, c’è quello relativo al saldo migratorio che, nonostante la pandemia Covid-19 e gli effetti ad essa allegati, nel 2020 rimane positivo, con 672 residenti in più (+729 italiani, -57 stranieri). Questo dato risulta dalla differenza fra i 7.500 nuovi iscritti all’anagrafe e le 6.828 persone che hanno lasciato la città. Dei 7.500 nuovi residenti, 4.997 sono italiani (66,6%) e 2.503 sono stranieri (33,4%). I nuovi iscritti italiani provengono per l’89,1% da altri Comuni italiani e in particolare da altri Comuni veneti, mentre il 6,3% dall’estero. Invece i nuovi iscritti stranieri provengono per il 43,9% dall’estero e per il 41,6% da altri Comuni italiani.
Risalendo al 31 dicembre 2020 i residenti hanno un’età media di 47,1 anni, i cittadini dai 65 anni e più sono 65.636 e rappresentano il 25,4% della popolazione totale; quelli di 80 anni e più sono 19.053, pari al 7,4% del totale. I giovani di età 0-14 anni sono 31.176, pari al 12,1% della popolazione totale. Le Circoscrizioni più “giovani” sono la Quarta e la Quinta, dove si registra la più alta incidenza percentuale di età 0-14 anni sulla popolazione residente (13,1%). Invece il quartiere più giovane è Veronetta, con una età media di 55 anni.
La più popolosa è la Terza circoscrizione con 59.562 abitanti, mentre quella più densamente popolata è la Prima – con 6.292 abitanti per chilometro quadrato il Centro Storico. La Quarta Circoscrizione presenta la più elevata incidenza di cittadini stranieri (25,2% dei residenti), in particolare nel quartiere di Golosine (26,1%). La Circoscrizione Seconda è invece la più “anziana”, con una popolazione ultrasessantacinquenne pari al 29,6% degli abitanti, in particolare nel quartiere di Avesa, dove l’età media è di 62,2 anni.
Gli abitanti residenti in famiglia al 31 dicembre 2020 sono 255.280 (121.332 maschi e 133.948 femmine). I nuclei familiari sono 124.204. I residenti in convivenze (case di riposo, caserme, case di cura, conventi, ecc.) sono 3.408 (1.554 maschi e 1.854 femmine). Le convivenze complessivamente sono 227.
Nell’annata 2020 Verona ha registrato il numero minimo di celebrazioni con 500 matrimoni (-35,9% sul 2019), di cui 71,6% civili (358) e 28,4% religiosi (142).
I dati sono stati illustrati martedì 16 febbraio dal sindaco Federico Sboarina durante il punto stampa in streaming, insieme all’assessore ai Servizi demografici e Statistica Stefano Bianchini.
“Dal bilancio demografico emerge chiaramente quanto il Coronavirus nel corso del 2020 abbia inciso sulla nostra comunità – ha sottolineato il sindaco Sboarina -. I primi numeri che balzano all’occhio sono ovviamente quelli dei decessi, che a Verona come nelle altre città sono aumentati in modo importante rispetto alla media degli anni passati. Sempre i decessi confermano l’andamento che la pandemia ha avuto lo scorso anni, con il maggior numeri di vittime in marzo e aprile e poi a novembre e dicembre, e con la seconda ondata ancora peggiore della prima. Numeri purtroppo prevedibili per via della pandemia, come pure il saldo negativo dei matrimoni mai così pochi negli ultimi decenni proprio per il divieto di celebrarli. Ci sono però anche dati positivi, che assumono ancora più valore contestualizzati al periodo storico che stiamo vivendo. Mi riferisco al saldo migratorio che rimane positivo, in controtendenza rispetto ad altre grandi città italiane, con un numero importante di cittadini che scelgono Verona per venire a vivere, trasferendosi da altri Comuni per lo più del Veneto. Ciò conferma la capacità attrattiva della nostra città, che rimane dinamica e che, anche durante la pandemia, ha sempre assicurato ai cittadini tutti i servizi mantenendone alta la qualità”.
“Verona si conferma la città più popolosa del Veneto, dopo il sorpasso del capoluogo di regione per numeri di abitanti avvenuto nel 2019. – ha proseguito l’assessore Bianchini -. Il dato dei decessi è in linea con le alte città e per noi, che siamo limitrofi alla Lombardia, direi che il dato non sorprende. Ringrazio gli uffici Statistica del Comune per il lavoro dettagliato e articolato, una fotografia minuziosa della nostra comunità, quartiere per quartiere, uno strumento per conoscere ancora meglio il territorio, utile anche per orientare interventi e iniziative”.

L C

Fonti: https://www.mattinodiverona.it/2021/02/16/comune-bilancio-demografico-2020-decessi-aumentati-del-26-rispetto-alla-media-degli-ultimi-dieci-anni/