Verona: per bar, ristoranti e negozi ampliamento spazi esterni.

foto di repertorio

Per permettere a bar e ristoranti di ospitare il maggior numero di clienti, si è pensato ad ampliare il plateatico esterno, per permettere così di avere maggiori spazi al di fuori del locale, ma si pensa anche a negozi. L’amministrazione comunale ha approvato, per questa emergenza Covid-19, le misure straordinarie per l’ampliamento dei plateatici che avranno validità fino al 31 ottobre 2020, come previsto dal decreto “Rilancio” in materia di concessione gratuita di suolo pubblico. Si chiama “Verona all’aperto” ed è l’allargamento che permetterà alle attività di somministrazione di bevande e alimenti di rispettare le distanze di sicurezza tra i clienti però senza dover ridurre drasticamente i posti a sedere.

Durante la conferenza stampa di oggi, martedì 19 maggio 2020, il sindaco di Verona Federico Sboarina, ha dichiarato:
“Abbiamo deciso di predisporre anche per i negozi la possibilità di esporre la merce al di fuori del proprio negozio. In questo modo la propria attività diventerà più attrattiva e ci sarà anche la possibilità di incrementare la clientela dato che ci sono delle regole per cui non si può far entrare più di un certo numero di clienti”. L’ampliamento è previsto sia su suolo pubblico che privato, aperto a pubblico transito, ad eccezione delle aree interdette per motivi di sicurezza. Così come sugli stalli di sosta, tranne quelli disabili e per i mezzi di pronto soccorso. Ogni commerciante può richiedere l’allargamento fino ad un massimo del doppio degli stalli che risultano essere già in concessione. La domanda va presentata agli uffici del Commercio i quali, entro 5 giorni, concedono un nulla osta provvisorio. Dopo ciò la pratica deve essere validata dalla commissione plateatici che valuta la conformità della richiesta, anche in relazione alla sicurezza stradale e alle esigenze di parcheggio di ogni singola zona.

Il sindaco ha poi aggiunto:
“Il commercio sta vivendo una delle peggiori crisi degli ultimi anni, ci siamo impegnati in azioni concrete. Due sono stati i miei obiettivi su questo fronte: ottenere dal Governo la riapertura il 18 maggio invece che ai primi di giugno, e allargare gli spazi esterni agli esercizi commerciali per compensare i mesi di fermo. Nel primo caso ci siamo riusciti con il pressing di tutti, mentre ora diamo una risposta immediata ai commercianti e, allo stesso tempo, ai veronesi di godersi in sicurezza il ritorno alla vita sociale. L’allargamento dei plateatici è fondamentale per far rispettare le distanze di sicurezza e non dover ridurre la clientela. Grazie alla lunga battaglia fatta, oggi le nostre attività hanno potuto riaprire senza dover aspettare giugno e non più con i 4 metri quadri per persona, ma con il metro lineare da cliente a cliente”.

Infine l’assessore con delega al Commercio Nicolò Zavarise ha concluso:
“Grazie alla semplificazione amministrativa e al forte taglio della burocrazia, garantiamo maggiori spazi ai nostri commercianti, gravemente penalizzati dalla crisi causata dal Coronavirus. Ci siamo liberati della burocrazia, offrendo una soluzione diretta alle esigenze scaturite dalle limitazioni per la tutela della salute. E’ questo il modello a cui ci ispiriamo: procedure snelle per dare ai nostri operatori economici risposte immediate. Siamo al loro fianco per cercare di adottare tutte le misure più concrete e veloci per sostenere la ripresa. Il commercio, le botteghe, le attività sono l’anima di Verona e un presidio fondamentale per far tornare la nostra città, al più presto, viva e dinamica“.

L C

Fonti: https://primadituttoverona.it/economia/ampliamento-plateatici-bar-e-ristoranti-ma-anche-per-i-negozi/

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