“Welfcare” un modello di welfare verso i giovani.

Immagini di repertorio

Il progetto Welf Care ha finalmente preso avvio, la cui finalità è di promuovere un modello di welfare che, coinvolgendo i cittadini, gli enti, le imprese e le organizzazioni presenti sul territorio, arrivi alla formulazione di pratiche sociali più rispondenti ai bisogni espressi dalla popolazione soprattutto i giovani.
«Lo scopo è avvicinare chi non vede nel Comune una risorsa e incontrare i giovani per capire i loro interessi, attitudini, attività – spiega l’assessore Jessica Cordioli -. Un confronto a 360 ° coi ragazzi dal 2003 al 2006. Vogliamo incontrare i gruppi che si sono già avvicinati all’attività dell’Amministrazione ma anche e soprattutto intercettare i ragazzi che non fanno parte di gruppi o associazioni. Dopo gli incontri faremo sintesi per il progetto. Ci siamo spesi per il centro giovanile dedicato ai ragazzi e con loro bisogna ragionare sui contenuti da inserire». Un progetto in collaborazione con la cooperativa sociale Sol.Co. e Piccola Fraternità di Dossobuono finanziato da Cariverona.

«Welfcare è un facilitatore di comunità – spiega Lucia Cometti -. Raccogliere le esigenze dalla comunità per conciliare vita, famiglia e lavoro, per costruire insieme alla comunità un benessere che parta dal basso. Ci siamo propositi anche in passato con servizi come doposcuola di comunità, servizi per i minori, eventi in spazi pubblici». L’obiettivo, dunque, è una sorta di mappatura delle esigenze primarie dei giovani dando voce ai ragazzi, esplorando le loro esigenze e trovando insieme le risposte.
«Abbiamo contattato associazioni, gruppi informali di Pizzoletta, Quaderni, Rosegaferro, Villafranca e Dossobuono – sottolinea l’educatrice Valentina Costa -. Dai 20 anni in su i ragazzi riescono ad organizzarsi, quelli più giovani è più difficile e quindi ci rivolgiamo a loro. Vari contenitori da utilizzare come la palazzina sistemata al Mercato Ortofrutticolo. Qualora emergessero idee da realizzare al centro giovanile, si vedrà la fattibilità».

Da ricordare anche che sabato 25 dalle ore 17:30 alle 19.30 a Binario Zero, alla stazione di Villafranca, è in programma l’evento Aperidea proposto dagli assessori alle Politiche Giovanili Jessica Cordioli e Giulia Farina, rispettivamente dei Comuni di Villafranca di Verona e Povegliano Veronese, assieme ai ragazzi che hanno aderito al progetto Groove – Anima Coolturale. L’aperitivo è rivolto a tutti i giovani dei Comuni di Villafranca e Povegliano che hanno voglia di farsi coinvolgere in azioni di cittadinanza attiva in ambito culturale e di animazione comunitaria. Potranno condividere idee, interessi, passioni e progetti futuri da realizzare sui territori di Villafranca e Povegliano. Si parlerà di arte, libri, musica, fotografia, ambiente e teatro. Per maggiori informazioni contattare il numero 3667507223.

L C

Fonti: http://www.targetnotizie.it/articolo.php?id=7234

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