Malattie metaboliche curate a tavola? Se ne parla a Gardaland al “Metabolic Cooking”.

“Con il termine metabolismo si indica l’insieme dei processi che l’organismo mette in atto per trasformare le proteine, i grassi e gli zuccheri contenuti negli alimenti, in altri composti utili, oppure in sostanze più semplici allo scopo di ricavarne energia.

Le Malattie Metaboliche Ereditarie sono causate dall’assenza o dalla carenza di uno degli enzimi intracellulari deputati alla produzione di energia nell’organismo. Un enzima per essere presente all’interno della cellula in “quantità” e “qualità” sufficiente a svolgere la sua funzione, deve essere “previsto” dal nostro patrimonio genetico grazie alla presenza del DNA del gene corrispondente. Un’alterazione del gene causa l’assenza dell’enzima, con conseguente riduzione della produzione di energia. Per alcune malattie metaboliche il danno è dovuto principalmente alla carenza di un prodotto importante che non viene più sintetizzato. Per altre invece all’accumulo di metabolici che risultano tossici, oppure per entrambi i meccanismi.”

(tratto dal sito dell’AISMME, Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie)

In questo panorama si colloca l’iniziativa dal nome “Metabolic Cooking”  promossa dal Centro Regionale per lo Screening, la Diagnosi e la Terapia delle Malattie Metaboliche Ereditarie, con l’Azienda Ospedaliera Università Integrata di Verona ma anche di AISMME (Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie).

Lo scenario è Gardaland, il parco divertimenti in provincia di Verona a Peschiera del Garda. Il 28 settembre si è svolto il sesto incontro “a tavola” con adulti e bambini affetti da malattie metaboliche, dove si sono fuse informazioni sulle diete, ma si è dato spazio anche alle parole e alle emozioni, si valorizzata l’importanza dello scambio di esperienze tra pazienti. È convinzione del dott. Andrea Bordugo e del suo staff, che la dieta sia fondamentale per curare queste patologie, quanto una cura farmacologica. Trovare un buon equilibrio a tavola permette di avere una qualità di vita buona, per questi pazienti che non hanno un buon rapporto col cibo, a causa di diete rigide e ripetitive.

Dal 2014 a Verona si è attivato lo Screening Neonatale Allargato, che permette di diagnosticare precocemente, da una sola goccia di sangue prelevata dal tallone dei neonati a 48-72 ore di vita, malattie potenzialmente gravi ma che, se trattate con farmaci e diete particolari, possono essere controllate sul nascere, evitando danni permanenti.

Metabolic Cooking quindi, anche in questa occasione, si è dimostrato un momento conviviale e scientifico in piena evoluzione. Una luce, per coloro che combattono ogni giorno con queste malattie rare.

CR

(Fonte della notizia: https://m.larena.it/home/altri/redazionali/metabolic-cooking-a-tavola-con-le-malattie-metaboliche-1.7665228)

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