Si chiama “Hard to reach” la convenzione che vede “Medici per la Pace” e l’Ulss 9 Scaligera impregnate dal settembre 2016 in una serie di interventi di vaccinazioni e screening tubercolare a favore di gruppi difficili da raggiungere come persone senza fissa dimora. Ora “Hard to reach” si arricchisce maggiormente con la somministrazione del vaccino anti Covid.

I “Medici per la Pace”  hanno spiegato:

“L’unico modo per vincere la battaglia contro la pandemia è assicurare copertura vaccinale a tutta la collettività senza alcun tipo di distinzioni: ‘No one is safe until everyone is safe!‘”.

G.R.

fonte: primadituttoverona.it