L’estate 2026 ha confermato il ruolo dei Centri di Comunità del Comune di Verona come luoghi di prossimità, incontro e partecipazione. Questi sono capaci di mantenere viva la rete sociale dei quartieri anche durante i mesi estivi.
Per tutta l’estate (Salvo una pausa di due settimane nel mese di agosto) i Centri di Comunità sono rimasti aperti e a disposizione della cittadinanza, garantendo continuità alle attività e alle relazioni costruite durante l’anno.
Accanto alle attività previste dalla programmazione ordinaria dei Centri, questi ultimi hanno proposto nuove attività gratuite rivolte in particolare alle persone anziane. L’obiettivo è quello di offrire occasioni concrete per stare insieme e mantenere attiva la mente.
Tra queste, il progetto “Estate al Centro”, inserito tra le proposte di “Estate Anziani 2026” del Comune di Verona, ha portato nei propri centri due percorsi dedicati al benessere e alla socializzazione. GinnasticaMente, con giochi e attività di gruppo per stimolare memoria e concentrazione, e Pillole Digitali, incontri pratici per imparare a utilizzare con maggiore sicurezza smartphone, internet e applicazioni utili nella vita quotidiana.
“L’esperienza dell’estate 2026 conferma l’importanza di una rete territoriale capace di essere presente anche nei periodi in cui il rischio di solitudine può aumentare – precisa l’assessora alle Politiche sociali e Terzo settore Luisa Ceni –, offrendo luoghi accessibili e raffrescati dove incontrare altre persone, coltivare interessi e mantenere vive le relazioni. Di 16 centri, 14, dotati di aria condizionata, sono stati utilizzati per lo svolgimento della due attività principali GinnasticaMente e Pillole Digitali.
Tutte le attività proposte dai Centri di Comunità sono offerte gratuitamente. ‘Estate al Centro’ si è affiancato alla programmazione ordinaria dei singoli Centri, ampliando durante i mesi estivi le opportunità di incontro, socialità e partecipazione.”
Grande partecipazione e positivo riscontro
L’iniziativa “Estate al Centro” ha coinvolto 14 dei 16 Centri di Comunità e visto 169 adesioni registrando un riscontro positivo da parte dei partecipanti. Questi sottolineano non solo l’interesse per le attività proposte, ma anche il valore delle relazioni nate durante gli incontri.
“Stimolare e allenare la memoria quando non si è più giovani è importante e tu, con capacità, professionalità ed empatia, hai stimolato in me la voglia di applicarmi. Non meno importante, ho avuto la possibilità di fare buone amicizie”, racconta una partecipante al percorso.
Un altro feedback evidenzia il valore dell’apprendimento: “Sono rimasta molto colpita dalla professionalità, competenza e preparazione della docente. Ho imparato e sto imparando molto. Grazie per questi incontri che donano sapere e cultura”.
E ancora: “Ho trovato il corso molto piacevole e interessante, spero che venga riproposto”.
