In bici per l’Europa regalando libri. Bragantini racconta.

Roberto Bragantini, sanmartinese, dopo due anni di giurisprudenza ha messo uno zaino sulle spalle ed è partito

Venerdì 25 ottobre, alle ore 17, nella sala Farinati della biblioteca Civica, sarà possibile incontrare Roberto Bragantini prima della partenza per una nuova impresa.

C’è chi finite le scuole superiori si preoccupa di scegliere la facoltà universitaria più adatta, cercando di arrivare a consolidare al più presto una vita fatta di quotidianità e sicurezza, chi invece ha deciso che questa «normalità» non è possibile: così ha deciso di girare il mondo, prima a piedi ora in bicicletta.

Roberto Bragantini, sanmartinese, dopo due anni di giurisprudenza ha messo uno zaino sulle spalle ed è partito. Prima ha girato l’Australia a piedi e in autostop, poi la Nuova Zelanda. Rientrato in Italia è salito in sella a una bicicletta d ha girato l’Italia.

Bragantini ora è pronto alla nuova impresa.

La partenza sarà sabato 26 ottobre da piazza Bra, ai piedi della scalinata di palazzo Barbieri, dove ad augurargli “buon viaggio” ci sarà l’assessore allo sport Filippo Rando.

Roberto Bragantini, classe 1991, gira il mondo con il baratto: offre alle persone che ferma o che lo fermano due dei suoi libri che si è auto prodotto. In ogni luogo dove si ferma propone ad imprenditori, artigiani e anche gente comune, una intervista che poi carica sul suo canale Youtube.

Un letto o un pasto caldo in cambio di un libro. E’ così, con la più semplice delle forme di scambio, il baratto, che il giovane veronese si appresta fare il giro d’Europa sulla sella della sua mountain bike.

Con sè avrà solo il suo cellulare, per comunicare con la famiglia ma soprattutto per documentare tutto il viaggio e condividerlo sui social. Il resto, ovvero cibo e ospitalità, se li procurerà di volta in volta, confidando nella sensibilità e nella generosità delle persone che incontrerà strada facendo.

L’assessore allo Sport Filippo Rando, ieri ha incontrato il giovane in sala Arazzi.

“Il sognatore che gira l’Europa regalando cultura”. Così l’assessore ha soprannominato il giovane sportivo, alludendo ai due libri che Bragantini dona durante il viaggio. Il primo, “Dalla parte dei sogni”, è una sorta di autobiografia dell’autore che racconta la scelta di vita maturata sin da piccolo; il secondo “Dalla parte dei sogni 2.0” è invece una guida per viaggiatori più o meno esperti.

“Sport e cultura ancora una volta vanno a braccetto – ha detto Rando – Un’avventura che merita di essere condivisa con la cittadinanza, per i valori positivi che porta con se, primo tra tutti quello di credere sempre nei propri sogni”.

«L’associazione nasce proprio con lo scopo di dimostrare che con il baratto si può vivere. Che si può combattere l’inquinamento usando un mezzo più semplice e che ti fa stare pure bene», assicura, «voglio che la gente abbia stima di se stessa e si interroghi sul perché occorra sentirsi felici e liberi rimanendo se stessi».

«Gli amici mi dicono che sono ormai un Guru, non chiamatemi così. Io voglio solo che le persone capiscano il loro valore. Non siamo nati solo per produrre, ma per assaporare delle bellezze di questa Terra».

Il viaggio di Bragantini è sostenuto dagli amici della bicicletta (FIAB), che colgono l’occasione per sensibilizzare le istituzioni sul tema della ciclabilità e di infrastrutture adeguate.

Fonti della notizia: http://borgotrentoverona.org/gira-leuropa-in-bicicletta-e-punta-tutto-sul-baratto/ ; http://www.ilgiornaledeiveronesi.it/in-bici-per-leuropa-regalando-libri-la-sfida-low-cost-del-veronese-bragantini/

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui