I “tamponi dello spritz” disponibili in piazza Erbe.

I “tamponi dello spritz”  disponibili in piazza Erbe.

Il progetto, fortemente voluto dalla Regione Veneto vede insieme il Comune e l’Azienda Ospedaliera universitaria integrata di Verona.  Punta all’individuazione di eventuali contagiati asintomatici, soprattutto tra i ragazzi trai 18 e i 25 anni.
I test saranno gratis e su base volontaria, disponibili nella fascia oraria tra le 16 e le 18.30 circa.
Ad effettuare i tamponi di terza generazione saranno medici specializzandi della Clinica di Malattie Infettive dell’ospedale di Borgo Roma, coordinati dalla dirigente prof.ssa Evelina Tacconelli.
 In caso di risposta positiva del tampone, il paziente,dovrà sottoporsi al tampone molecolare.
Il test sarà subito inviato al laboratorio di Microbiologia di Borgo Roma, dove verrà immediatamente processato per comunicare il risultato già in serata o al più tardi domenica mattina.
Una decina di volontari della Protezione civile sarà presente per dare supporto agli operatori sanitari, mentre una pattuglia della Polizia locale sarà in zona per verificare il rispetto delle misure di sicurezza e il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
Il sindaco ha così commentato :
“Un’iniziativa organizzata in poche ore, in risposta all’appello della Regione, e di cui condividiamo gli obiettivi . Una campagna di prevenzione e di contrasto alla diffusione del virus ma anche di sensibilizzazione. Ai cittadini, e in particolare ai giovani, il messaggio che vogliamo fare arrivare è quello di non abbassare la guardia. E’ vero che i numeri dei contagi e dei ricoveri ci dicono che la situazione sta gradualmente migliorando, ma l’errore più grave che possiamo fare in questo momento è proprio quello di allentare la presa, di pensare di poter abbassare la mascherina o sottovalutare la necessità di rispettare rigorosamente le misure di sicurezza. Ora che, anche grazie all’avvio della campagna vaccinale, abbiamo gli strumenti per combattere il virus, sarebbe davvero da incoscienti vanificare i sacrifici fatti fino ad oggi. Con la mascherina possiamo fare moltissime cose, nessuno ci vieta di uscire o di fare ciò che è concesso, teniamo duro ancora per un po’ e le nostre fatiche saranno ripagate. Ringrazio l’Azienda ospedaliera per l’immediata disponibilità”.
G.R.

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