Sviluppo economico e walfare: ateneo e istituzioni locali a confronto.

Interverranno il rettore dell’università di Verona Pier Francesco Nocini, il sindaco di Verona Federico Sboarina, Alessandro Mazzucco, presidente della Fondazione Cariverona, e Bruno Giordano, vicepresidente di Confindustria Verona.

Venerdì 29 novembre alle ore 17 è in programma un dibattito pubblico nell’aula magna del polo Santa Marta, Silos di ponente, via Cantarane 24, su questioni relative ai cambiamenti sociali ed economici della città, al benessere personale, al welfare familiare e agli sviluppi demografici. Sarà un confronto  tra l’ateneo e le istituzioni a favore dello sviluppo sostenibile e inclusivo del territorio.

Interverranno il rettore dell’università di Verona Pier Francesco Nocini, il sindaco di Verona Federico Sboarina, Alessandro Mazzucco, presidente della Fondazione Cariverona, e Bruno Giordano, vicepresidente di Confindustria Verona. A moderare gli interventi sarà Maurizio Cattaneo, direttore del quotidiano L’Arena. Introdurrà il dibattito Francesca Toffali, assessore all’Innovazione tecnologica del Comune di Verona.

La società odierna necessita di politiche sociali in grado di innovare i modelli sociali, economici e culturali, e di garantire al contempo un accesso alle risorse più efficiente ed equo. L’incontro metterà in luce come istituzioni, terzo settore e università cooperino per la creazione di politiche innovative a favore della città di Verona attraverso le testimonianze dei diversi attori coinvolti.

Stefano Bertacco, assessore ai Servizi sociali del Comune di Verona: “Il rapporto tra Comune e università è fondamentale perché quando si ragiona in termini di scenari futuri il  mondo universitario ha molto da insegnarci, ci può dare quel grande aiuto che oggi all’interno degli enti locali purtroppo manca”.

Cinzia Brentari, coordinatrice del Centro di servizio per il volontariato di Verona: “Nel corso degli anni abbiamo realizzato numerose ricerche con vari dipartimenti dell’ateneo. Recentemente abbiamo realizzato una ricerca multidisciplinare che ci ha permesso di ‘dare valore’ sociale ed economico a un progetto di trasporto sociale destinato ad anziani in difficolta socio-economica per accompagnarli in ospedale o per visite mediche”.

Gustavo Bussinello, partner di GAP Studi e consulenze presidente della Commissione finanza, programmazione e controllo di Confindustria Verona: “GAP Studi e consulenze e il Centro interdipartimentale di Documentazione economica dell’ateneo hanno creato il ‘Termometro della crisi’, un kit misurare la salute delle aziende e segnalare eventuali alert in sintonia sulla nuova normativa sulla crisi d’impresa, uno strumento che consente il confronto tra le performance della singola azienda e il proprio settore di riferimento”.

Maikol Furlani, direttore di Economics Living Lab (ELL), spin off del dipartimento di Scienze economiche dell’ateneo: “Il Fattore Famiglia è uno dei progetti cardine sul quale stiamo lavorando da circa 10 anni con azioni di ricerca e sviluppo. È uno strumento destinato alle pubbliche amministrazioni per implementare politiche mirate alle fasce deboli della popolazione. Abbiamo inoltre sviluppato delle matrici di contabilità sociale che partono dal livello nazionale per arrivare a livello del singolo Comune. Sono strumenti avanzati di pianificazione delle politiche pubbliche che aggregano quantità considerevoli di dati, permettendo al policymaker di conoscere ex ante l’impatto socio-economico delle sue decisioni”.

Il dibattito è promosso da Economics Living Lab (http://www.econlivlab.eu/), spin off del dipartimento di Scienze economiche nata come ponte tra università e territorio per creare prodotti e servizi per cittadini, imprese, associazioni, fondazioni e amministrazioni a partire dalle aree di sviluppo economica, sociale e relativa ai big data.

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