Anche i sonetti di Shakespeare diventano social e saranno fruibili in versione  podcast.

La versione digitale del Poetry Death Match, realizzata dagli allievi della Scuola Teatrale d’Eccellenza a cura di Giorgio Sangati, sarà trasmessa a partire dal 30 marzo, dal lunedì al venerdì, alle 14, sui canali social dello Stabile del Veneto: YouTube, Facebook , Instagram e on demand.

Quindi, visto che siamo costretti a stare in casa, possiamo fruirne  comodamente e gratuitamente da casa.
Il format rientra nel cartellone digitale “Una stagione sul sofà” con cui il Teatro Stabile del Veneto il 18 marzo ha aperto il sipario virtuale su spettacoli teatrali, fiabe, racconti, laboratori, aperitivi letterari, video letture di grandi romanzi e podcast.
Un progetto promosso dal Teatro Stabile del Veneto in accordo con la Regione del Veneto, i Comuni di Padova, Treviso e Venezia, la Provincia di Padova e con il contributo delle Camere di Commercio di Padova, Treviso Belluno, Venezia e Rovigo, per combattere la noia che può minare la permanenza in casa necessaria per affrontare l’emergenza epidemica.
“Oggi più che mai, a fronte del drammatico momento che la nostra comunità sta vivendo, sentiamo forte il dovere di continuare a svolgere una funzione importante e di utilità , afferma l’assessore alla Cultura Francesca Briani . Nella particolare contingenza che ci costringe a rimanere nelle nostre case, sono lieta che i cittadini veronesi abbiano una proposta culturale in più, per tenere viva la mente e la curiosità. Il progetto digitale proposto dal Teatro Stabile del Veneto va infatti in questa direzione, in linea con la campagna del Mibact #iorestoacasa. Tra le varie proposte anche quella che vede il Teatro Stabile collaborare con l’Estate Teatrale Veronese, che inaugurerà la prossima stagione di prosa con i Sonetti di Shakespeare rappresentati per le strade della città. Un progetto ideato insieme al direttore artistico dell’Estate Teatrale Carlo Mangolini per arricchire la passeggiata di veronesi e turisti e dare nuova linfa al teatro del grande drammaturgo inglese. Nei prossimi giorni lo spettacolo sarà proposto in forma inedita nel palinsesto dello Stabile e andrà ad aggiungersi alle diverse proposte culturali. Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di una lunga partnership con lo Stabile Veneto e che le difficoltà di questi tempi ci insegnino sempre più a fare rete e dialogare con tutte le realtà d’eccellenza che il nostro territorio esprime”.
Maggiori informazioni sul sito del Teatro Stabile del Veneto
G R

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