TRA GENNAIO E MARZO UN CICLO DI EVENTI PER CELEBRARE I GIOCHI COME ESPERIENZA CULTURALE DIFFUSA

Casa Verona ospita alcune delle iniziative della kermesse #Spiritoolimpico, un ciclo di appuntamenti promosso a Verona, frutto di una cordata di partner. Un progetto diffuso che intreccia cultura, storie, arte e enogastronomia.

Nella Palazzina 20 del complesso dell’Arsenale, divenuta spazio iconico di testimonianze, incontri e condivisione collettiva, un incontro che riporta al centro una voce straordinaria del Novecento italiano: Dino Buzzati, uno dei narratori più originali delle Olimpiadi, capace di mescolare cronaca sportiva e visione poetica, realtà e sogno, tensione agonistica e dimensione onirica.
Casa Verona, nuovo spazio iconico della città pensato come luogo di testimonianza, di incontro e di partecipazione, capace di accompagnare i momenti più significativi della vita cittadina attraverso eventi variegati, sarà la location per alcuni degli appuntamenti che contraddistinguono un nuovo ciclo di eventi dal titolo #Spiritoolimpico. Una kermesse per celebrare i giochi come esperienza culturale diffusa in cui lo sport dialoga con l’arte, le eccellenze enogastronomiche, la letteratura e la memoria collettiva.

Il progetto nasce da un’alleanza pubblico-privata tra Due Torri Hotel, Masi Agricola e Destination Verona & Garda Foundation, con il patrocinio del Comune di Verona e la media partnership de L’Arena, e si propone di posizionare Verona come ponte naturale tra Alpi e pianura, tra i territori dei Giochi e la città, tra passato e visione contemporanea.

Il programma è stato presentato oggi dall’assessora alle manifestazioni, Alessia Rotta che ha sottolineato che “probabilmente è la prima volta, e chissà quando ricapiterà, che la nostra città vivrà un momento comm questo. Ci saranno due cerimonie che ci vedranno protagonisti e che entreranno nelle case di milioni di persone in tutto il mondo. Possiamo solo immaginare l’impatto che questo avrà per la nostra città, sia in termini di visibilità sia per le presenze che arriveranno; noi ci siamo impegnati nella realizzazione di molte iniziative a corollario”.
Sono poi intervenuti Franco Vanetti e Silvano Derosa, rispettivamente direttore generale del gruppo Due Torri Hotels e direttore generale del Due Torri Hotel,Franco Vanetti, direttore generale del gruppo Due Torri Hotels. Vanetti ha ricordato “che il Due Torri Hotels con la sua storia e la sua posizione nel cuore di Verona, è da sempre impegnato nella promozione della cultura, dell’ospitalità d’eccellenza e dei valori che rendono unico questo territorio”. Così come Raffaele Boscaini, Direttore Marketing di Masi Agricola, ha sottolineato “come il vino sia testimone del territorio, un territorio dal quale noi ovviamente prendiamo la materia prima per fare i nostri vini e per noi questo costituisce sempre un senso di restituzione, di ringraziamento per la fortuna che abbiamo. Masi cerca di esserci anche come appunto attore sociale in ambiti come questo.
La curatrice Maria Teresa Ferrari, ha sottolineato come “la vera forza di Buzzati sia stata anche quella di raccontare i valori dello sport, ci racconta con gli atleti, nel coraggio, nella volontà, nell’affidarsi, nella sfida con gli altri e verso se stessi, nei valori veri dello sport che spesso rischiano di perdersi.

Sono poi intervenuti il direttore generale della Destination Verona & Garda Foundation e Massimo Mamoli, direttore de L’Arena, il media partner. Mamoli ha affermato che noi come giornale storico, L’Arena, il giornale della città, siamo tra i più antichi d’Italia, avevamo il dovere, la responsabilità, ma anche il prestigio di raccontare come abbiamo sempre fatto quelli che sono dei passaggi collettivi che attraversano il nostro territorio e evidentemente le Olimpiadi e le Paralimpiadi fanno parte di questi passaggi collettivi, perché abbiamo l’ambizione di pensare che non sia evidentemente solo un fatto sportivo.

Un progetto che va oltre lo sport.
Tra gennaio e marzo 2026, la rassegna #spiritoolimpico si articolerà in un ciclo di appuntamenti esperienziali – cene narrative, mostre, talk, letture e incontri – pensati per intrecciare linguaggi e pubblici diversi, mettendo al centro persone e valori. Il filo conduttore sarà un racconto corale che unisce: cucina d’autore, con chef provenienti dai territori sede dei Giochi; vino come racconto identitario, tra Valpolicella e montagna; arte e letteratura, con un focus speciale sull’immaginario alpino di Dino Buzzati e le sue memorabili cronache olimpiche; testimonianze sportive, attraverso voci che hanno scritto pagine memorabili dello sport italiano. Il tutto in luoghi simbolo della città, tra cui Due Torri Hotel e la nuovissima Casa Verona.
#SpiritoOlimpico, dunque, non vuole raccontare solo le gare, ma le persone, i valori e le storie che le Olimpiadi generano. È un’iniziativa che nasce per valorizzare Verona e la Valpolicella come parte del racconto olimpico, nonché per creare un dialogo simbolico e concreto tra le terre dei Giochi. Inoltre, sottolinea Paolo Artelio – Presidente di Destination Verona&Garda Foundation – “è una mossa strategica per consolidare il posizionamento della destinazione sui temi dell’outdoor e dello sport anche come riflesso per aumentare il proprio benessere fisico e mentale, bisogni sempre più centrali nel processo decisionale del turismo globale. Ma anche per lasciare un’eredità culturale duratura che tutti – compresi i partner di quest’iniziativa – possono utilizzare per continuare a mantenere vivo il fuoco dello spirito olimpico”.
Con #SpiritoOlimpico Verona sceglie di raccontare le Olimpiadi andando oltre la competizione sportiva, mettendo al centro le persone, le storie e i valori che questo evento porta con sé. Tra gennaio e marzo la città diventa uno spazio di incontro e di racconto, un ponte naturale tra le terre dei Giochi e il nostro territorio. Un’occasione per valorizzare Verona e la Valpolicella come parte integrante dell’immaginario olimpico e per lasciare un’eredità culturale capace di continuare a vivere nel tempo.”


Il calendario

Mercoledì 28 gennaio, ore 18.30 | Giochi di Parole
Due Torri Hotel – P.zza Sant’Anastasia
Il primo appuntamento è un incontro con le storie dietro le medaglie. Le pagine di “Due vite. Lo slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone” di Maria Rosa Quario e di “È Oro” di Enzo Palladini diventano il punto di partenza per raccontare il lato più umano dello sport: la relazione, il sacrificio, l’attesa, la vittoria e la sconfitta. Un dialogo che restituisce profondità e complessità all’epica olimpica.
A moderare l’incontro Gianluca Tavellin, giornalista de L’Arena, che guiderà il dialogo accompagnando il pubblico dentro un racconto corale dello sport italiano, capace di restituire valore e profondità all’esperienza olimpica.
A seguire, brindisi offerto da Masi Agricola.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione alla mail [email protected]

Domenica 1° febbraio, ore 17.00 | Dino Buzzati alle Olimpiadi
Casa Verona – Piazza Arsenale, Padiglione Venti

Un appuntamento che riporta al centro una voce straordinaria del Novecento italiano. Giornalista, scrittore, pittore e alpinista, Dino Buzzati è stato uno dei narratori più originali delle Olimpiadi, capace di mescolare cronaca sportiva e visione poetica, realtà e sogno, tensione agonistica e dimensione onirica.
Le sue cronache delle Olimpiadi di Cortina 1956 restituiscono un punto di vista unico: lo sport come racconto esistenziale, la montagna come spazio simbolico, l’atleta come personaggio epico e fragile allo stesso tempo.
L’incontro è a cura di Maria Teresa Ferrari, in collaborazione con la Fondazione Buzzati, con la partecipazione di Lorenzo Viganò (Corriere della Sera), curatore delle opere di Dino Buzzati e Presidente della Fondazione Dino Buzzati.
Le letture sono affidate alla voce di Margherita Sciarretta, per un’esperienza immersiva che restituirà tutta la forza immaginifica dell’autore.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Giovedì 12 febbraio, ore 18.30 | Dialogo con Paola Pezzo
L’Arena al Due Torri Hotel – P.zza Sant’Anastasia

Un incontro dedicato al racconto dell’eccellenza sportiva attraverso la voce di una delle più grandi campionesse dello sport italiano. Paola Pezzo, due volte campionessa olimpica e simbolo di determinazione, talento e longevità agonistica, si racconta in un dialogo aperto che attraversa carriera, vittorie e momenti di svolta, offrendo uno sguardo autentico sul significato profondo dello spirito olimpico.
A moderare la serata Luca Mantovani, caporedattore de L’Arena, che guiderà la conversazione per restituire allo sport la sua dimensione più umana e narrativa.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Venerdì 27 febbraio, ore 19.00 | Cena a sei mani tra arte, sport e alta cucina
Due Torri Hotel – P.zza Sant’Anastasia

Una serata che porta il pubblico nel cuore dello Spirito Olimpico, là dove la montagna non è solo un luogo, ma una visione del mondo fatta di velocità, rischio, bellezza e incontro.
Protagonisti dell’incontro sono due atleti simbolo di generazioni diverse, uniti dalla stessa relazione profonda con l’alta quota e con la performance estrema: Kristian Ghedina, leggenda della discesa libera e campione ampezzano, e Ian Rocca, campione di freestyle di Livigno. Durante la cena, Ghedina e Rocca offriranno al pubblico uno sguardo autentico su cosa significhi vivere lo sport “da dentro”, tra preparazione mentale, rapporto con il rischio e ricerca dell’eccellenza.
A fare da cornice a questo racconto, una cena a sei mani – firmata da Salvatore Garofalo, Resident Executive Chef Due Torri Hotel, Vitangelo Galluzzi, Responsabile Ristorazione Masi Wine Experience in rappresentanza del Masi Wine Bar al Drusciè di Cortina d’Ampezzo, e Michele Talarico, Executive Chef Tèa del Kosmo di Livigno – con un menu concepito come un viaggio sensoriale tra Alpi e pianura veneta, dove piatti e materie prime diventano narrazione di paesaggi, altitudini e identità, in un percorso di incontro e contaminazione culturale.
In apertura di serata, ore 19.00, l’inaugurazione della mostra “Verona di Stelle” di Fulvio Morella rafforzerà ulteriormente il dialogo tra arte, territorio e visione olimpica.
Per maggiori info: 045 595044
Prenotazioni: https://www.eventbrite.it/e/quando-la-montagna-scende-in-citta-tickets-1978834067966?aff=oddtdtcreator

Domenica 1° marzo, ore 17.00 | Buzzati e la montagna: “Sono vere oppure è un sogno?”
Casa Verona – Piazza Arsenale, Padiglione Venti

Buzzati ritorna, in un nuovo appuntamento: “Buzzati e la montagna: ‘Sono vere oppure è un sogno?”
Un viaggio tra parole, immagini e visioni per esplorare il legame profondo tra Dino Buzzati e la montagna, luogo fisico e insieme mentale, spazio reale e metaforico che attraversa tutta la sua opera.
L’appuntamento, a cura di Maria Teresa Ferrari in collaborazione con la Fondazione Buzzati, vede la partecipazione di Paolo Valerio, attore e regista. Ferrari e Valerio guideranno il pubblico dentro l’universo buzzatiano, dove la montagna diventa racconto, simbolo e interrogativo: “Sono vere oppure è un sogno?”
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

#SpiritoOlimpico invita dunque cittadini e visitatori a vivere le Olimpiadi fuori dalle arene, là dove la montagna incontra la città, lo sport dialoga con l’arte e il vino diventa racconto.
Verona si propone così come destinazione olimpica culturale, capace di trasformare ogni incontro in memoria e ogni storia in ispirazione.