Al via il progetto per valorizzare il parco di Bosco Buri.

Al via il progetto per valorizzare il parco di Bosco Buri.

 Un’opportunità frutto della collaborazione tra il Comune, proprietario dell’area verde, e l’associazione Nadia Work Onlus, che ne ha ottenuto la gestione per i prossimi tre anni.
La proposta  prevede la sistemazione completa del parco, con iniziative, eventi culturali e sportivi, incontri, giornate a tema, aree attrezzate per il barbecue e sistemazione di tavoli, panchine e strutture ludiche.

C’è anche l’idea di valorizzare la vicina pista ciclopedonale, con progetti mirati ad attirare il turismo di prossimità.
Un’iniziativa che va anche a risolvere il problema del degrado dell’area, più volte segnalato dai residenti della settima Circoscrizione.

Ad affiancare l’associazione Nadia Onlus nella gestione del verde ci sarà Amia che si occuperà delle potature degli alberi, monitoraggio di tutte le monitoraggio e della vegetazione.

L’Amministrazione ha pensato di dotare l’associazione di una struttura prefabbricata recuperandola tra quelle in fase di dismissione all’ex Arsenale. Una ‘casetta’ funzionale alle esigenze richieste, che diventerà anche una sorta di punto informativo sulla storia del parco, le sue caratteristiche e le attività in programma.

Punto di forza della proposta è il servizio di presidio continuativo con funzioni di monitoraggio, vigilanza passiva e informazione a disposizione di tutti i visitatori.

Anche l’area verde in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, è oggetto di un patto di sussidiarietà tra Comune e cittadini.  L’idea è quella di farla vivere e partecipare dai residenti, con incontri, passeggiate, momenti conviviali. Per la realizzazione i cittadini saranno coinvolti direttamente.

Spiega l’assessore ai Giardini Marco Padovani :
“Due belle proposte che trovano tutto il sostegno dell’Amministrazione. Bosco Buri, in particolare, riveste un valore particolare nel tessuto sociale e ambientale cittadino. La collocazione sulla riva del fiume Adige, la vicinanza al centro urbano e la vegetazione secolare presente, fanno di questo parco un patrimonio davvero notevole. La competenza e l’esperienza dell’associazione Nadia Work Onlus permetterà di tutelare e valorizzare in modo adeguato questo luogo incantato. I patti di sussidiarietà si confermano uno strumento efficiente e sempre più utilizzato, a testimonianza del grande senso civico dei veronesi”.

G.R.

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