Ripartono a Verona i cantieri delle scuole comunali, con nuovi protocolli sicurezza.

In attesa delle riaperture delle scuole, tornano in attività i cantieri delle scuole comunali,  applicando i nuovi protocolli necessari per la sicurezza.

Sono così ripartiti i lavori alla scuola d’ infanzia Alessandri di Parona. Si tratta di uno dei più importanti interventi di edilizia scolastica della città. La vecchia scuola era stata danneggiata dal terremoto del 2012, è stata demolita nel 2017 e, dopo accurata bonifica dei terreni, l’Amministrazione la sta completamente ricostruendo. Lo scorso febbraio è stato posato il solaio e la settimana prossima andrà in produzione la copertura. Purtroppo, l’emergenza sanitaria ha interrotto le attività di cantiere per un mese e mezzo, ma agli inizi di novembre il nuovo asilo sarà completato. Il progetto complessivo prevede un investimento di 1 milione e 700 mila euro.

Ripresi i lavori anche nell’ edificio che ospita, a Veronetta, la scuola elementare Massalongo e l’asilo Coccinelle. L’intero complesso è interessato sia da interventi sulle strutture sia sugli impianti per adeguare l’edificio e, nonostante l’interruzione, la ristrutturazione dovrebbe concludersi entro la fine dell’estate.

Mentre per la scuola dell’ infanzia Bernini Buri di Madonna di Campagna e alle medie Fava di Porto San Pancrazio si sta procedendo per il rifacimento di tetti e coperture. L’asilo è già stato interessato da un ampio intervento per l’adeguamento alla normativa antincendio che aveva previsto la sostituzione degli impianti elettrici, il rifacimento dei pavimenti e il miglioramento della qualità abitativa ed energetica della struttura.

Infine alla primaria Mizzole e all’asilo Monte d’Oro di Montorio sono state realizzate le verifiche sull’ efficienza degli impianti di emergenza per il rinnovo del Certificato Prevenzione Incendi.

“La sicurezza di studenti e operatori scolastici è uno degli obiettivi primari della nostra Amministrazione , ricorda ilseguiti dall’assessore ai Lavori Pubblici Luca Zanotto. . Per questo abbiamo investito risorse e predisposto un piano significativo di interventi. L’emergenza sanitaria ci ha costretti ad uno stop di circa un mese e mezzo, ma appena è stato possibile e nel rispetto delle norme di sicurezza, i cantieri nelle scuole comunali sono tornati attivi. Era importante farli ripartire perché il blocco dei lavori potrebbe far slittare i tempi di consegna. Si tratta di interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione che ci consentono di realizzare piccoli e grandi lavori di riqualificazione per l’ammodernamento delle strutture e, soprattutto, del loro sistema di sicurezza. Per quanto possibile, il nostro obiettivo è recuperare le settimane perdute per poter garantire agli studenti, al momento della ripresa delle attività scolastiche, edifici rinnovati, sicuri e a norma”.

G R