Alta velocità Verona-Brennero: previste aree verdi, piste ciclabili, passerelle pedonali e…

Alta velocità Verona-Brennero: previste aree verdi, piste ciclabili, passerelle pedonali e…

Al posto del fascio di binari, sono state previste aree verdi, piste ciclabili, passerelle pedonali e interconnessioni dedicate alla mobilità dolce.
Il tutto per realizzare una ‘Green way’ sull’intero corridoio, con un nuovo collegamento verde a disposizione della città.

L’elemento conduttore di tutto il progetto è il percorso ciclabile e pedonale, che sarà intervallato da aree verdi, con nuove piantumazioni di varietà autoctone, e parchi gioco realizzati in diversi punti del tracciato.

La ciclabile, realizzata a partire da San Massimo su un tratto sostanzialmente pianeggiate, avrà alcune intersezioni in corrispondenza delle principali strade cittadine.

Nell’area dell’attuale stazione ferroviaria di Parona, invece, si procederà con il rinfoltimento del verde, attraverso l’inserimento di alberi ad alto fusto, piccole piante e prato.

Con la definizione a febbraio del progetto di fattibilità tecnico-economica, il Comune di Verona procederà all’individuazione del ‘Garante dei cittadini’, una figura a disposizione dei cittadini, che consentirà di mantenere costantemente aperto il dialogo su qualsiasi problema o richiesta di informazione. Sarà attivata una mail dedicata a cui i cittadini potranno rivolgersi per qualsiasi domanda.

“L’Alta velocità del Brennero se ne parla da anni, sottolinea l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala, ma non si è mai arrivati così avanti nelle fasi di progettazione. Nell’ultimo periodo, in particolare, le tempistiche si sono accelerate e da parte di RFI c’è la volontà di giungere presto alla conclusione delle fasi riguardanti lo sviluppo progettuale. L’importanza dell’opera in questione non si discute, per Verona questi lavori sono imprescindibili, in quanto inseriscono a pieno titolo la nostra città nel sistema Alta Velocità, con benefici per il traffico merci ma anche per i treni passeggeri. Il tracciato era già stato deciso e il nostro lavoro è stato il Masterplan di superficie per le aree verdi, i parchi, le infrastrutture di interesse pubblico nonché gli interventi in grado di ricucire e riqualificare il territorio compreso tra Parona e San Massimo e migliorare il sistema di relazione urbana tra le aree ad est e ad ovest della linee ferroviaria, che non costituirà più una barriera continua”.

G.R.