L’emozione di poter cantare in un grande teatro cittadino e, soprattutto, la possibilità di imparare fin da piccoli la bellezza della musica lirica, potendone così diventare dei consapevoli fruitori. Un mix didattico-formativo perfetto, reso possibile grazie all’innovativo progetto di avvicinamento all’opera lirica ‘Scuola InCanto’, rivolto a docenti e insegnanti della scuola dell’obbligo con lo scopo di diffondere la conoscenza e l’amore per la musica, l’opera e il teatro.
E’ così che il 21 e il 22 aprile, quasi 1500 studenti delle scuole della città e della regione Veneto, hanno potuto cantare coralmente sul palcoscenico e dalla platea del Teatro Filarmonico di Verona, i brani più celebri de L’Aida di Giuseppe Verdi, all’interno di un allestimento scenico completo, protagonisti gli studenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado insieme a cantanti professioni, accompagnati dall’orchestra e guidati dal direttore Germano Neri, una magica cornice che renderà questa esperienza unica e indimenticabile.
In scena nelle mattinate di ieri e di oggi, con un doppio turno di spettacolo, gli studenti degli istituti scolastici di Verona:
I.C. 5 Santa Lucia – Verona (plessi: 6 Maggio 1848, Salgari, Frattini);
I.C. Elisabetta Betty Pierazzo (plesso: Pascoli)
Istituto Cavanis – Collegio Canova (plesso: Possagno)
I.C. Adria 2 (plessi: Buzzolla di Adria, Franzolin di Pettorazza Grimani)
I.C. 16-17 Valpantena Montorio – Verona (plessi: Mizzole, Poiano-Pascoli, Santa Maria In Stelle-Cagliari)
I.C. 1 Decima – Persiceto (plesso: Mezzacasa)
I.C. 9 Valdonega – Verona (plesso: Ippolito Nievo)
I.C. 2 Saval – San Zeno – Verona (plesso: Pertini-Dante Alighieri)
I.C. 8 Verona Centro Storico – Verona (plesso: Isotta Nogarola)
I.C. 13 Primo Levi – Verona (plesso: Lorenzo Milani-Palazzina)
I.C. Madonna di Campagna – San Michele – Verona (plesso: Luigi Dorigo)
I.C 16-17 Valpantena Montorio – Verona (plessi: Betteloni, Quinto-Aleardi)
I.C. Carrarese – Euganeo ( plessi: Leonardo Da Vinci, Aldo Moro)
“Scuola InCanto” è promosso da Europa InCanto in collaborazione con il Comune di Verona – Assessorato alle Politiche educative e scolastiche e Fondazione Arena di Verona.
“Siamo alla terza edizione di una collaborazione molto importante del Comune di Verona con Europa Incanto e Fondazione Arena – sottolinea l’assessora alle Politiche educative e scolastiche Elisa La Paglia, intervenuta questa mattina al Teatro Filarmonico per assistere all’esibizione –. Un’opportunità per far vivere da protagonisti l’opera ai bambini e alle bambine, che oltre a partecipare ad un percorso didattico durante l’anno, che va dalla formazione insegnanti al coinvolgimento delle famiglie, hanno infine l’occasione unica e speciale di vivere da protagonisti questa avventura su uno dei palchi più belli della città, nel teatro Filarmonico.
Un progetto che oltre ad essere pedagogico punta anche all’inclusione, visto che una delle canzoni viene eseguita con la lingua dei segni. Si tratta di un’esperienza davvero importante che rende i nostri cittadini e cittadine più giovani, consapevoli del grande tesoro che è l’opera lirica per la città di Verona”.
Il progetto Scuola InCanto
Giunto alla sua tredicesima edizione, il progetto ha permesso, a partire dal 2012 e anno dopo anno, ad oltre 350.000 studenti e alle loro famiglie, distribuiti in tutto il territorio (14 le regioni coinvolte), di conoscere il repertorio dell’opera lirica, patrimonio storico-culturale fortemente identificativo per il nostro Paese, riconosciuto in tutto il mondo come simbolo della nostra storia.
Lo spettacolo in teatro rappresenta la fase conclusiva dell’innovativo percorso didattico ideato da Europa InCanto che mira ad appassionare le nuove generazioni all’opera lirica con un coinvolgimento diretto di scuole, famiglie e teatri.












