Verona diventa ancora più ciclabile con la bandiera gialla di Fiab

La città di Verona è sempre più ciclabile: a renderlo ufficiale è la bandiera gialla di Fiab che, dopo due anni dall’ultimo riconoscimento, promuove la cittadina scaligera a Comune sempre più bike friendly e da atto al costante cambiamento in tema di mobilità sulle due ruote. Al centro della bandiera, è stata consegnata mercoledì 24 novembre da parte del presidente Fiab Verona Amici della Bicicletta Corrado Marastoni, il terzo smile assegnato dalla Fiab alla città veronese nel corso della quarta edizione del progetto ComuniCiclabili 2021, come premio in marito agli importanti risultati raggiunti nel promuovere gli spostamenti in bicicletta.
Il Comune di Verona ha adempito all’iniziativa di Fiab più o meno due anni fa. Allora, erano stati due gli smail assegnati dalla Federazione, ed ora è arrivato il terzo. Lo scopo è quello di raggiungere la soglia di ben 5 bike-smile, la maggiore valutazione che Fiab assegna alle amministrazioni che, coraggiosamente, mettono in pratica concrete politiche per la mobilità in bicicletta.
Più nello specifico, la città di Verona ha ricevuto la menzione speciale per aver reso migliore il proprio punteggio, passando da due a tre bikesmile, dimostrando di essere in prima fila della rivoluzione bici in atto.
A Verona, secondo quanto afferma l’amministrazione comunale oltre alle diverse piste ciclabili, quelle nuove e quelle esistenti che sono state potenziate o migliorate, sono tante le iniziative promosse in questi anni a favore della mobilità sostenibile. Dalle Zone 30 istituite in diverse parti della città scaligera per una maggiore sicurezza di ciclisti e pedoni alle attività con le scuole, per sensibilizzare i giovani all’uso della bicicletta per lo spostamento casa-scuola. Infine, l’aver dotato il Comune di Verona del primo Piano urbano di Mobilità sostenibile, uno strumento che ha tra i suoi obiettivi principali anche quello di pianificare un sistema di trasporti più “green”, più sicuri ed efficienti per i cittadini veronesi.

L C

Fonti: https://www.veronaoggi.it/