L’Università di Verona affianca la commissione “Restart” per snellimento procedure.

Il gruppo di lavoro della commissione “Restart”  composto da  assessori ai Lavori pubblici Luca Zanotto e alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Verona Amedeo Margotto, l’architetto Felice Mauro per Ance Verona, l’ing. Giorgio Zanoni e i dirigenti d’area del Comune , si avvale anche del contributo scientifico dell’Università di Verona.

Gli obiettivi di ‘Restart’ sono stati illustrati dal sindaco Federico Sboarina nel consueto punto stampa in streaming. Insieme a lui c’erano il rettore dell’Università Pier Francesco Nocini, il presidente di Ance Verona Carlo Trestini e l’ing.Giorgio Zanoni.
“Per decenni la burocrazia ha vincolato la crescita del nostro Paese, ha detto il sindaco . Oggi, la situazione drammatica che stiamo vivendo ci dà l’occasione per snellire procedure e abbattere un muro che, ora più che mai, rischia di rallentare la ripresa della nostra economia, che deve invece ripartire in maniera celere e competitiva. Si tratta di un’opportunità unica, una necessità che ho già condiviso con i sindaci delle città capoluogo del Veneto e che rientra tra le 20 richieste del documento inviato al Governo. Sburocratizzare e semplificare una serie di procedimenti amministrativi significa agevolare la crescita di cittadini, aziende, attività commerciali, nessuno escluso. Tempo da perdere non ce n’è, ecco perché noi partiamo subito, con questa commissione che cercherà quelle soluzioni per migliorare procedure e meccanismi, per un nuovo modello di burocrazia da proporre poi a livello regionale o nazionale. Il gruppo di lavoro si avvale del contributo della nostra università, che mette a disposizione le sue eccellenze per la rinascita della città, indicandoci i percorsi più virtuosi da seguire. E’ un’occasione storica a cui non possiamo rinunciare”.
“Il settore edilizio è uno dei motori della nostra economia, cerchiamo di supportarlo su più fronti, ascoltando esigenze e richieste di tutte le categorie interessate , afferma l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala . Già domani il gruppo ‘Restart’ entrerà nella fase operativa stabilendo le priorità e gli strumenti a disposizione. Tra gli argomenti all’ordine del giorno: semplificazione delle procedure, riduzione dei tempi istruttori e di rilascio delle autorizzazioni, ma anche atteggiamento e propensione di positivismo da parte degli uffici. Si analizzeranno le proposte pervenute da Ance e dall’Ordine degli architetti, per proseguire con quelle che stanno arrivando anche dagli uffici interni che, consapevoli della situazione, sono essi stessi promotori di alcune proposte”.
“Le professionalità che compongono l’ateneo veronese garantiscono un approccio di 360 gradi a tutte le tematiche , ha detto il rettore Nocini . L’università prosegue il percorso di condivisione iniziato con l’Amministrazione in tempi non sospetti, e scende in campo mettendo a disposizione le proprie eccellenze in modo assolutamente gratuito, per un supporto al lavoro della commissione. Combattiamo un nemico comune a tutte le istituzioni, la burocrazia è un mostro dai mille tentacoli che penalizza ogni settore. Siamo pronti a dare idee e contributi per vincere insieme questa battaglia. Si tratta davvero di un’operazione importantissima alla quale siamo tutti moralmente chiamati a partecipare e contribuire per il bene della città”.
“La nostra associazione ha presentato proposte a vario livello , ha detto il presidente di Ance Trestini . La burocrazia è un fardello che ci ha sempre penalizzato. Tanto più ora, alla luce della situazione attuale, vuol dire costi e lungaggini che non ci possiamo permettere. Ci sono norme che possono essere semplificate, ci sentiamo la responsabilità di dare un contributo per la ripresa della nostra economia. I nostri settori sono pronti a ricominciare, ma preoccupa l’incognita del medio tempo quando, finita l’emergenza, tutto sarà più complicato. Ringrazio l’amministrazione per la disponibilità e la determinazione, questa commissione è nata in pochi giorni ed è già al lavoro”.
Infine spiega Zanoni , “Sono tanti gli ambiti in cui si può intervenite per semplificare l’apparato pubblico legato ai settori dell’edilizia privata e dei lavori pubblici . Dagli appalti alle procedure, dai tempi istruttori a quelli di rilascio delle autorizzazioni, i vantaggi della sburocratizzazione sarebbero molteplici e riguarderebbero sia l’ente pubblico e i suoi uffici, che i cittadini privati”.
G R

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