Chievo, patto di sussidiarietà per valorizzare Forte Albrecht.

Il forte Albrecht, ubicato nella frazione di Chievo, è di proprietà dell’azienda agricola Ottocento, la quale ha deciso di valorizzarlo, con l’approvazione della giunta comunale, con una serie di progetti e iniziative aperte al pubblico.

E’ la prima volta, da quando l’amministrazione ha attivato lo strumento dei patti di sussidiarietà, che un privato si apre a tale opportunità, consapevole che il bene di cui è proprietario è un patrimonio della comunità e come tale va valorizzato.
La proposta di collaborazione dell’azienda agricola Ottocento modificata in corso d’opera a causa del Coronavirus, tiene conto di tutte le misure previste nei protocolli sanitari, compreso il servizio take away negli eventuali punti di ristoro che verrebbero allestiti.
Il parco Ottocento è frutto di una lunga opera di recupero, reso unico dal bosco spontaneo, dove il forte austriaco e i crateri delle bombe che l’hanno distrutto durante la seconda guerra mondiale si fondono con la natura diventando un museo a cielo aperto, luogo ideale per bambini  famiglie e giovani.
L’appoggio del Comune permette inoltre di coinvolgere nei progetti anche altre associazioni che operano sul territorio, riservando particolare attenzione alle iniziative di stampo sociale.
L’obiettivo è essere operativi già durante l’estate, con eventi, visite guidate, attività didattiche, centri estivi e serate di musica.
Il patto di sussidiarietà si inserisce in un percorso più complesso di recupero del forte, per arrestare il degrado delle strutture rimaste e consolidarlo.
Far conoscere un luogo di valore storico e ambientale alla comunità è il modo migliore per iniziarne la valorizzazione , afferma l’assessore alla Pianificazione urbanistica e all’Ambiente Ilaria Segala . Forte Albrecht necessita indubbiamente di importanti lavori di riqualificazione, necessari per sfruttare al meglio gli spazi interni della struttura, il dialogo con la proprietà è già partito, l’attenzione verso il nostro patrimonio difensivo resta alta. Nel frattempo facciamo conoscere e vivere questo luogo ai cittadini, che l’anno scorso hanno accolto con entusiasmo la campagna per conoscere i forti veronesi, partecipando con grande interesse alle visite guidate”.
Accogliamo con piacere questa proposta, tanto più in questa delicata fase dove gli spazi all’aperto assumono un valore particolare , aggiunge l’assessore alle Attività economiche e produttive Nicolò Zavarise . Forte Albrecht è dotato di un grande parco e di un’area che bene si presta ad attività ricreative, nulla toglie che possano essere attivati punti di ristoro in linea con le misure anti-covid. La collaborazione dell’azienda agricola Ottocento è importante e segna un punto di inizio per una novità che potrà allargarsi ad altre realtà produttive e commerciali”.
G R

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