Università di Verona e Vicenza insieme per una nuova struttura.

Università di Verona e Vicenza insieme per una nuova struttura.

     Fondazione Studi Universitari di Vicenza e Università di Verona hanno sottoscritto una convezione per la creazione di una innovativa struttura in grado di amplificare le ricadute sul territorio dell’attività didattica e di ricerca dell’Ateneo veronese presso la sede vicentina.

È una convenzione che sancisce non solo la prosecuzione di una partnership che dura ormai da vent’anni, ma che apre anche nuove prospettive di crescita quella sottoscritta ieri dal Presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza Mario Roberto Carraro e dal rettore dell’Università di Verona prof. Pier Francesco Nocini.

L’accordo infatti non solo formalizza la prosecuzione dell’attività didattica e di ricerca dell’ateneo scaligero presso la sede distaccata di Vicenza per i prossimi 5 anni, ma istituisce la creazione di una nuova struttura, il Vicenza UniVR Hub (VUH), affidandone la presidenza al prof. Andrea Beretta Zanoni, ordinario di Economia Aziendale.

L’obiettivo è aumentare l’impatto della presenza dell’ateneo veronese sul territorio vicentino.

Spiega il prof. Beretta Zanoni :

“Questa nuova realtà  sarà un collettore innovativo e creativo di nuove iniziative universitarie, ma non si pensi ad un’organizzazione complessa.  Tramite l’hub tutto il processo di attivazione e gestione di nuovi progetti potrà essere molto più veloce e snello, sia che si tratti di nuove collaborazioni con le realtà del territorio, sia per quanto riguarda un potenziamento dell’attività didattica, magari con l’attivazione di nuovi corsi di laurea o nuovi master. Ogni attività di ricerca o nuovo progetto attivato sarà coordinato da un docente dell’Ateneo che fungerà da vero e proprio project manager. A volte si dice che università e imprese sono due mondi ancora distanti  ma con il Vicenza UniVR Hub facciamo un passo in avanti proprio in questo senso. Gestiremo i progetti di ricerca in modo più simile a come farebbe un’azienda, dunque con un controllo rigoroso dei tempi e soprattutto dell’efficacia. In genere un progetto di ricerca viene valutato in base a ciò che esso produce, ovvero le pubblicazioni. Ma c’è un altro parametro importante, ovvero il beneficio finale generato, ed è proprio questo l’aspetto sul quale concentreremo l’attenzione attraverso il VUH, ovvero l’impatto positivo generato per il territorio. Questo senza pregiudicare naturalmente l’autonomia dei docenti”.

Un tema, quello dell’impatto per il territorio provinciale, che sottolinea anche il Presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza Mario Roberto Carraro:

“La creazione di un efficiente volano nel territorio è uno dei motori alimentati della presenza accademica nel territorio vicentino. In questi primi vent’anni, il viaggio insieme all’ateneo veronese ci ha consegnato 4 corsi di laurea con un ottimo successo di attrattività e di corti tempi al primo impiego per i ragazzi che li frequentano. Con questa nuova convenzione, abbiamo la possibilità di gettare la base per pianificare e realizzare lo sviluppo per la prossima decade, tanto per i futuri corsi, quanto per i progetti di ricerca nel territorio stesso”.

Il tutto grazie anche ad un potenziamento degli investimenti , spiega il Direttore Generale Carlo Terrin:

“La Fondazione Studi Universitari di Vicenza ha stanziato per il VUH un budget di 300 mila euro per attività di ricerca e didattica innovativa. Si tratta di una dotazione iniziale, che potrà essere incrementata in base al numero e alle caratteristiche dei progetti attivati. Da parte sua, l’Università di Verona metterà a disposizione le risorse in termini di docenti e ricercatori e tutto il patrimonio di competenze che essi rappresentano”.

Il VUH andrà così a rafforzare ulteriormente una presenza, quella dell’ateneo di Verona a Vicenza, che ha da poco raggiunto il traguardo dei vent’anni e che è via via cresciuta, fino ad annoverare attualmente 2 corsi di laurea triennali (“Economia e innovazione aziendale” ed “Economia, imprese e mercati internazionali”) e 2 corsi di laurea magistrali (“Management e strategia d’impresa” e “International Economics and Business”), con il coinvolgimento di tre Dipartimenti: Economia Aziendale, Scienze Economiche e Scienze Giuridiche.

Complessivamente l’Università di Verona è presente a Vicenza con 44 tra docenti e ricercatori strutturati e 16 docenti a contratto. Gli studenti dell’ateneo di Verona a Vicenza, invece, sono circa 1.320, mentre nell’ultimo triennio i laureati sono stati 930, di cui 300 con lauree magistrali. Degno di nota è anche il dato sugli stage attivati presso le aziende vicentine: ben 1.066 negli ultimi tre anni.

G.R.

 

 

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