Da 30 anni a Verona: prima cittadina cinese ricevuta in Municipio da Ciro Maschio

E per effetto del gemellaggio tra Verona e Hangzhou, nella sua città natale è ora una cittadina famosa

E’ stata la prima cittadina cinese di Hangzhou ad aver preso casa a Verona. Era il 1988 quando la signora Zhou Yunjing ha lasciato la Cina per trasferirsi in riva all’Adige, da dove non è più ripartita.

E per effetto del gemellaggio tra Verona e Hangzhou, nella sua città natale è ora una cittadina famosa. Tanto che i media cinesi sono volati fino a qui per conoscerla e, con l’occasione, approfondire obiettivi e progetti del patto che lega le due municipalità.

Proprio il municipio è stato teatro dell’incontro. A fare gli onori di casa il presidente del Consiglio Ciro Maschio, che ha accolto gli ospiti, la signora Yunjing è stata accompagnata dal marito Gianpaolo Callegaro, e la troupe cinese. Con loro ha ricordato i risultati del viaggio che in settembre ha portato ad Hangzhou il sindaco Federico Sboarina e una delegazione veronese.

A cominciare dal volo diretto da Verona alla città di Hangzhou, che colleghi i due aeroporti e crei una corsia preferenziale tra la nostra città e la Cina. Un tassello fondamentale per muovere nuovi flussi turistici e promuovere l’interscambio culturale e che, secondo le intenzioni dell’amministrazione, potrebbe concretizzarsi a breve.
Ma anche il progetto per realizzare, in un’area specifica di Hangzhou, un polo espositivo dedicato alla creatività italiana e all’incontro tra le espressioni cinesi dell’arte e del design e quelle veronesi. Uno spazio che rappresenti simbolicamente i legami culturali, istituzionali e commerciali tra le due città e i due Paesi.

 

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