Premio “Il laureato dell’anno – Una carriera eccellente” edizione 2020.

Premio “Il laureato dell’anno – Una carriera eccellente” edizione 2020.

Anna Fiscale, fondatrice della cooperativa Quid e già studentessa all’ateneo scaligero, vince il premio “Il laureato dell’anno – Una carriera eccellente” dell’edizione 2020.

Dopo la laurea in Economia e commercio, conseguita nel 2009 con la votazione di 110 e lode, ha partecipato ad un progetto umanitario che offriva supporto alle donne in difficoltà in India, facendone tesoro. Al suo ritorno ha fondato Quid, progetto di moda sostenibile che raccoglie e riutilizza scarti tessili di lavorazione per produrre nuovi capi. “Quid, in latino, significa qualcosa in più”, spiega Anna Fiscale, “lavoriamo sulle rimanenze che le case di moda ci donano. In base a quello che ci viene consegnato – o comperando noi stessi il materiale a prezzi agevolati – pensiamo ai capi da realizzare e a come farlo”.

La cooperativa – con 10 negozi diretti nel Nord Italia, più di 70 negozi multibrand e l’e-commerce – ha sede a Verona e offre impiego stabile, opportunità di formazione e crescita lavorativa a persone in condizioni di svantaggio o fragilità. Ad oggi Quid conta tre laboratori, due dei quali nel carcere di Montorio (VR), 142 dipendenti e 16 nazionalità: si tratta in maggioranza di donne (85%), in particolare il management team è costituito al 90% da lavoratrici di età compresa tra i 25 ed i 40 anni, a dimostrazione dell’impegno dell’azienda anche nell’ambito dell’empowerment femminile e delle pari opportunità.

Gli sforzi della start up sono stati riconosciuti a livello internazionale da numerosi premi:

  • European Social Innovation Competition (2014),
  • European Civil Society Prize (2017),
  • Lighthouse Activity, nella categoria “Women for Results” di Momentum for Change assegnato dalle Nazioni Unite (2017),
  •  Responsible Disruption Award dei Green Carpet Fashion Awards (2020).

L’impresa vanta anche la collaborazione di prestigiosi marchi, consolidando dal 2013 partnership con brand di moda e lifestyle. Come Calzedonia, supporter finanziaria dell’attività , Ferragamo, Elena Mirò e altre aziende di cosmetica e design impegnate nella sostenibilità. Come Ikea, L’Oreal, Unilever e NaturaSì.

Durante il periodo di pandemia il lavoro non è stato interrotto. La produzione di abiti è stata riconvertita in quella di mascherine di protezione riutilizzabili e lavabili.

La fondatrice ha così commentato:

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato”, ci siamo impegnati per trovare il tessuto migliore, svolgere i test necessari e adattare i campioni delle mascherine alle normative richieste”.

La mascherina Co-ver ha, infatti, ricevuto la certificazione dall’Istituto Superiore di Sanità. Questa lavorazione è stata affiancata a quella di altri prodotti già in produzione, quali sacchetti per la spesa riutilizzabili, pupazzi, lacci per capelli, astucci porta cosmetici ed accessori.

La consegna del premio si sarebbe dovuta tenere venerdì 11 dicembre, ma, data l’attuale situazione sanitaria, si è preferito rinviare la premiazione a un momento più sereno.

Il riconoscimento “Il laureato dell’anno” è nato nel 2001 da un’idea di Alvec, l’Associazione laureati dell’area economica dell’università di Verona. Dal 2014 questa premiazione è diventata un’iniziativa comune dell’Ateneo e dell’Associazione.

G R

 

 

 

 

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