Sull’area verde a Fumane si riattiva il fuoco. Altro appello di Zaia alla massima responsabilità

«Continua a preoccupare la situazione degli incendi in Veneto. Anche domenica24 luglio si è riproposta una giornata complessa, con il nostro personale e i nostri magnifici Volontari Antincendio Boschivo che sono intervenuti a Lamon, Fumane e Bibione. Li ringrazio insieme a tutti coloro che sono impegnati nella stessa opera; stanno dando una grande prova di professionalità e abnegazione». Queste le parole del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, che sta mirando costantemente e con attenzione lo sviluppo delle operazioni di contrasto di diversi incendi i quali hanno richiesto ancora l’opera dei servizi ABI in diversi territori.
Il Presidente Veneto successivamente ha aggiunto: «Il caldo torrido sembra non dare ancora tregua; ho il ragionevole timore che la battaglia possa essere ancora lunga. In questo quadro è fondamentale l’aiuto di tutti. Rivolgo un appello alla massima responsabilità da parte di tutti i cittadini».
Il fronte domenica più preoccupante e impegnativo è stato quello di Lamon nel Bellunese dove, nella zona del Sass Falares, le fiamme sono ancora vive in una zona caratterizzata dagli schianti della tempesta Vaia. Diversi sono stati fino ad ora gli interventi dal cielo per estinguere il fuoco con l’elicottero della Regione Veneto e persino con il Canadair. Invece a Fumane, nella provincia di Verona, ha ripreso un incendio su area verde. Gli interventi si stanno garantendo da terra grazie all’intervento dei volontari ABI e personale dell’AVISP. Persino a Bibione, nella provincia di Venezia, sono state spente alcune fiamme libere le quali si erano sviluppate su un’area di diversi metri quadrati.
«Rinnovando il mio ringraziamento a chi è impegnato su questo fronte – termina il Presidente del Veneto Luca Zaia – ricordo che si può continuare a frequentare i luoghi prescelti, ma usando il buon senso, ossia rinunciando se sulla propria strada si trovano Volontari AIB o Vigili del Fuoco in attività, evitando il crearsi di gruppi di curiosi, non parcheggiando l’auto incandescente dopo il viaggio sopra superfici arboree seccate, non gettando a terra una sigaretta nemmeno se si ritiene di averla spenta bene, utilizzando i tradizionali barbecue a distanza di sicurezza da ogni possibile arbusto e avendo cura poi di spegnere tutto con la massima sicurezza. Ringrazio i cittadini che vorranno seguire queste e le altre regole di comportamento».

L C

Fonti: https://www.veronasera.it/