Riaprono al pubblico la biblioteca di Sona e la sala lettura di Lugagnano.

Riaprono al pubblico la biblioteca di Sona e la sala lettura di Lugagnano.

La Biblioteca di Sona e la Sala Lettura di Lugagnano riaprono le porte al pubblico da martedì 9 febbraio. Grazie ai 4 nuovi “Book Box”, posizionati in tutte le frazioni, i libri potranno essere riconsegnati 24 ore su 24 tutto l’anno.

Gli orari di apertura torneranno ad essere quelli a cui i cittadini erano abituati prima della pandemia:

  •  Biblioteca di Sona: martedì e giovedì dalle 14.30 alle 19.00 – mercoledì, venerdì e sabato dalle 09.00 alle 13.00;
  • Biblioteca di Lugagnano: martedì dalle 9.30 alle 12.30 – mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30.

Sarà possibile scegliere i libri a scaffale e prenotare titoli presenti nel Sistema Bibliotecario Provinciale.

Il servizio di prenotazione libri, dvd, riviste è sempre possibile anche on line, tramite il portale Sbpvr all’indirizzo https://sbpvr.biblioteche.it con accesso tramite credenziali.

La riapertura di biblioteca e sala lettura rappresenta il segnale di un avviato, per quanto controllato, riappropriarsi degli spazi pubblici da parte della Comunità e l’Amministrazione di Sona l’ha voluta festeggiare con il posizionamento di 4 Book Box, uno per frazione:

  • Sona in piazza della Vittoria, nei pressi dell’ingresso della Biblioteca “Pietro Maggi”
  •  Lugagnano in via XXVI Aprile nei pressi dell’ingresso della Sala Lettura al piano terra
  •  San Giorgio in Salici in via Castello, sotto il porticato del Centro Servizi
  • Palazzolo in via IV Novembre, nei pressi del sportello Bancomat dell’Ufficio Postale.

Non sarà più necessario recarsi in biblioteca durante gli orari di apertura. Libri, dvd e riviste potranno essere restituiti utilizzando questi box. Il prelievo sarà effettuato dal personale della biblioteca una volta alla settimana.

Un progetto portato avanti con tenacia dall’Ufficio Cultura del Comune di Sona per favorire la lettura, affinché tutte le cittadine e i cittadini del Comune possano avere una biblioteca vicina, accessibile, spiega l’Assessore alla Cultura, Gianmichele Bianco. Abbiamo subito preso in considerazione la proposta dei box avanzata da una cittadina perché da un lato permette di contenere i rischi legati al Covid-19, dall’altro dà sempre più visibilità alla dimensione culturale, che è essenziale per tutti noi. L’auspicio è che aumenti la fruizione di libri, anche da parte dei più giovani”.

G.R.

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