Premio “Cara Giulietta”, tutto al femminile, le vincitrici sono tre donne.

Nel 1993 è stato istituito il Premio “Cara Giulietta”, che , attraverso un’ apposita giuria sceglie, sia per contenuto , sia per il sentimento  che traspare,  le tre migliori lettere,  pervenute a Giulietta . “Da quasi trent’anni, cataloghiamo e curiamo, per conto del Comune di Verona, lo straordinario fenomeno epistolare, che in febbraio, culmina nella manifestazione “Cara Giulietta”, uno spettacolo, in cui, si celebra  questa attività di portata mondiale”, evidenzia Giovanna Tamassia, presidente del Club di Giulietta.
 Vincitrici del premio per le lettere pervenute nel 2019, sono la francese Sandy Bauche, Tours, Francia, studentessa ventunenne; le italiane Fiorentina Funicello, Roma, cinquantunenne dirigente scolastica, e Francesca Cattaneo, Milano, venticinquenne, laureanda in medicina. Le loro lettere , giudicate dalle “Segretarie di Giulietta” le più belle e le più intense storie d’amore indirizzate alla giovane Capuleti,  sono state scelte in  quanto  sono risultate lontane da certi stereotipi  che in genere accompagnano le  vicende d’amore.
Le vincitrici sono state ospitate, a Verona, città dell’amore per antonomasia. Come premio, hanno ricevuto un gioiello offerto da Giulietta Verona e tre esemplari realizzati  dalle Officine Nadali della scultura di Piera Legnaghi “A cuore aperto”, il cui originale è collocato nel giardino del Museo della Tomba di Giulietta.
Hanno, inoltre, ricevuto da parte di Pelikan,  la famosa casa di penne stilografiche, una  stilografica corredata di inchiostro,  in quanto una lettera scritta con tale penna risulta più romantica. La cerimonia di premiazione, con la lettura delle tre lettere selezionate, si è tenuta  nella Casa di Giulietta, alla presenza dell’assessore alla Cultura e della presidente del Club di Giulietta Giovanna Tamassia.

“Grazie al mito di Giulietta e alla valorizzazione di quello straordinario sentimento universale che è l’amore , ha detto l’assessore alla Cultura , Verona è, nell’ immaginario condiviso, il luogo in cui poter raccontare e rendere pubbliche le proprie storie d’amore. Quindi, al di là delle feste pubbliche, Verona nei giorni di San Valentino è davvero la città in cui i sentimenti privati sanno superare le differenze e fondere culture, nazionalità e lingue diverse”.

Curiosità:

La storia delle lettere a Giulietta risale al 1930, quando il custode della Tomba di Giulietta, Ettore Solimani, iniziò a raccogliere le prime missive che i turisti lasciavano in cerca di consiglio e, commosso dal fenomeno, ebbe l’idea di rispondere diventando così il primo “Segretario di Giulietta”. Oggi grazie alle “Segretarie di Giulietta” ogni lettera viene letta, tradotta , con  risposta rigorosamente scritta a mano, e poi conservata nell’ archivio Club di Giulietta che contiene migliaia di storie d’amore.

G R

fonte:https://it-it.facebook.com/events/casa-di-giulietta/premio-cara-giulietta/110672937026576/

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