Alle scuole Fainelli al Chievo di Verona inaugurazione della sala polifunzionale Alberto Benato

Da sempre la scuola è intesa come spazio aperto, di attenzione educativa aperta al pubblico anche extra scolastico e perciò di aggregazione sociale. E’ stata inaugurata nella mattinata di sabato 24 settembre alla Scuola Secondaria di I° grado Fainelli-Ghandi presso il Chievo una nuova Sala Polifunzionale, ora a disposizione di tutta la popolazione del quartiere veronese, per attività di studio, ma anche come punto di aggregazione fra generazioni.
L’iniziativa, alla quale il Comune di Verona ha aderito con un contributo di 5000 euro, è sorta a seguito di una richiesta eseguita dagli studenti universitari del quartiere che, non disponendo di una biblioteca o un luogo di incontro, si sono rivolti alla dirigente della scuola, che ha messo loro a disposizione l’ex mensa al piano terra dello stabilimento con zona d’accesso indipendente e non utilizzata.
Dopo un grosso lavoro di pulizia effettuato dai ragazzi e dai volontari, nella nuova sala è stato eseguito un intervento di recupero e il conseguente cambio d’uso, con la creazione di 24 postazioni informatiche, un angolo studio/lettura e una LIM.
E’ stato inoltre ristrutturato l’intero cablaggio, con il potenziamento dei router e l’installazione di una rete di collegamento internet esclusiva e protetta, per permettere a chiunque di utilizzare autonomamente il proprio computer portatile. A questo si sommeranno a breve anche delle rastrelliere per biciclette in adiacenza all’accesso al fabbricato.
La sala è stata dedicata ad Alberto Benato, un ragazzo 17enne deceduto nel 2008 travolto da un’auto pirata, come esempio e impulso ad affrontare temi ed argomenti spesso messi in secondo piano, ma che invece sarebbero di enorme importanza e attualità. Sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 22, il sabato e sarà completamente autogestita da ragazzi ma anche dai genitori e dagli alpini del quartiere.
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente, l’assessora alle Politiche educative e scolastiche e la vicepresidente della Terza circoscrizione, la dirigente dell’IC 6 Annamaria Maiorano, il Consigliere Comunale di Verona Domani Coraggio Italia, il consigliere di circoscrizione e presidente del Consiglio d’Istituto, il parroco don Andrea Furioni e i genitori di Alberto Benato Stefano Benato e Patrizia Pisi, responsabili per Verona e il Veneto dell’Associazione vittime di incidenti stradali e sul lavoro.
Ringraziamo la dirigente scolastica, i ragazzi e tutte le persone che hanno lavorato e collaborato affinché questa sala possa essere a disposizione della comunità – ha affermato l’assessora alle Politiche educative e scolastiche -. Il Covid ci ha insegnato quanto siano importanti le relazioni, per giovani e adulti, così quanto siano importanti i luoghi di incontro. Poter mettere a disposizione del quartiere questa sala è una delle cose più preziose che possiamo fare. E’ doveroso ringraziare la precedente Amministrazione, che ha seguito e contribuito perché ciò fosse possibile. Le relazioni nei luoghi di aggregazione e socializzazione sono tra i grandi impegni che ci siamo presi con le Politiche giovanili, e lo stiamo facendo partecipando a diversi i bandi che permettano di aprire sale come ad esempio le biblioteche di quartiere. Un grazie di cuore, infine, va ai genitori di Alberto, perché il loro impegno ci aiuta a ricordare a a fare tesoro dell’insegnamento di tutte le vittime della strada che, purtroppo, dipendono dal nostro comportamento. Per questo è fondamentale fare memoria oggi per evitare che certi fatti accadano domani”.
L C