A una settimana dall’adesione all’iniziativa regionale “Alberi per la Pianura Veneta”, promossa dalla Regione del Veneto e da Veneto Agricoltura, Verona è il primo Comune del Veneto per numero di richieste. Sono infatti 5.000 gli alberi prenotati, il doppio di Padova e quattro volte quelli di Vicenza.
In tutto il Veneto ne sono state fino ad oggi richieste oltre 42 mila, link https://alberinpianura.it/map.html.
La Regione del Veneto mette in atto il progetto con l’obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici e migliorare i servizi ecosistemici nel territorio regionale, nonché al fine di promuovere la conservazione della biodiversità e l’uso sostenibile dei territori anche mediante la riqualificazione e la mitigazione degli impatti antropici
L’iniziativa permette fino al 30 settembre 2026, ad ogni nucleo familiare, di prenotare gratuitamente le proprie piante collegandosi al sito www.alberinpianura.it. Ogni famiglia ha la possibilità di richiedere fino a 10 alberi o arbusti autoctoni da piantare nei propri giardini, cortili o terreni.
In autunno, al termine del ciclo di coltivazione delle piante in vivaio, prenderà il via la campagna di consegna. I comuni che avranno aderito all’iniziativa potranno, previ accordi con il Centro di Montecchio Precalcino, attivarsi per il ritiro delle piantine presso il vivaio e la successiva piantagione nei propri terreni o, nel caso esse siano destinate ai privati cittadini, per la consegna ai richiedenti.
“È un risultato importante – evidenzia l’assessore ai Giardini e Arredo urbano Federico Benini –, che dimostra la grande sensibilità delle veronesi e dei veronesi verso il verde, la biodiversità e il futuro della nostra città. Un’attenzione accresciuta negli ultimi anni anche grazie alle diverse iniziative sostenute dall’Amministrazione nei confronti del patrimonio verde del territorio. Progettualità che hanno contribuito a diffondere una nuova cultura del verde, inteso non come semplice elemento decorativo, ma come infrastruttura, ovvero bene comune da conoscere, proteggere e far crescere”.










