Festival del giornalismo di Verona 2023

La manifestazione si inaugurerà ufficialmente venerdì 5 maggio a partire dalle ore 10.00 al Polo Santa Marta dell’Università di Verona in via Cantarane 24, con la presenza delle autorità cittadine veronesi.
Primo incontro che vede il coinvolgimento degli studenti e la consegna del premio dedicato ad Antonio Spadaccino per il miglior giornalista under 30 di una testata scaligera, tra quelli segnalati dalle stesse redazioni.
Alle ore 10.45 l’Incontro con l’assessore alla Transizione ecologica, Ambiente e
Mobilità Tommaso Ferrari dal titolo “Comunicare la crisi ambientale: Come e perché farlo”. Modererà l’incontro il direttore de “La Cronaca di Verona”, Maurizio Battista e a seguire, alle 11.15, “Verso l’impatto zero”, incontro con Antonio Disi di ENEA e la giornalista ambientale ed ecoblogger Letizia Palmisano con la moderazione della giornalista Giovanna Girardi. Gli studenti che parteciperanno all’evento potranno raccogliere un credito formativo universitario (CFU).
Il Festival del Giornalismo proseguirà poi nel pomeriggio e nella sera di venerdì 5 maggio,
presso il Palazzo della Dogana in via Dogana 6, Verona.
Successivamente alle ore 17.00 il professore dell’Università degli Studi di Verona Gilberto Lonardi, il giornalista del “Corriere della Sera”, “Il Foglio” e “Tuttosport” Francesco Caremani, il direttore della “Gazzetta di Parma” Claudio Rinaldi e il giornalista di “Avvenire”, “L’Unità” e del “Corriere dello Sport-Stadio” Lorenzo Longhi, dialogheranno in “L’eredità di Gianni Brera a trent’anni dalla sua scomparsa”.
Modererà l’incontro il giornalista Lorenzo Fabiano. L’incontro è aperto al pubblico, ma darà diritto, ai giornalisti presenti i quali si saranno iscritti sull’apposita piattaforma, ad alcuni crediti formativi.
A susseguire alle ore 19.00 il dottore di ricerca in Studi internazionali, giornalista e
collaboratore con East Journal e Nena News Agency Marco Siragusa parlerà dell’attualità in area balcanica in “I Balcani occidentali sulla linea di confine”. Coautore dei libri “Capire i Balcani Occidentali” e “Capire la Rotta Balcanica”, editi da Bottega Errante Editore, Siragusa è vicepresidente di Meridiano 13 APS. Dialoga con lui Jacopo Rui membro dell’associazione One Bridge to Idomeni. Modera l’incontro la giornalista di “Nigrizia” Jessica Cugini.
L’incontro conclusivo della prima giornata di Festival sarà quello alle 21.15 con il giornalista di “La Repubblica”, viaggiatore, scrittore e saggista Paolo Rumiz dal titolo “A trent’anni dal conflitto nei Balcani, un’altra guerra scuote l’Europa”. Modera il giornalista Ernesto Kieffer.
Gli incontri della mattina di sabato 6 maggio tornano nuovamente al Polo Santa Marta
dell’Università degli studi di Verona, aula SMT1, in via Cantarane, 24, con “Raccontare la
verità” alle ore 10.00, dedicato ai professionisti dell’informazione, con la possibilità di ottenere 5 crediti deontologici del Sindacato Giornalisti del Veneto, che sarà registrato nella piattaforma SiGef. L’incontro, con la presentazione a cura di Tiziana Cavallo, sarà dedicato alle modalità contemporanee di informazione, e vedrà ospiti la docente di Pedagogia generale e interculturale dell’Università degli Studi di Verona Marta Milani, Monica Andolfatto del Sindacato Giornalisti del Veneto e giornalista de “Il Gazzettino”, Giuseppe Giulietti di Articolo 21, la professoressa ordinaria di Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione nel Dipartimento di Filosofia, pedagogia e psicologia applicata (FISPPA) Laura Nota, e Roberto Reale, giornalista, scrittore e caporedattore alla Rai del Veneto, nonché vicedirettore della Testata Giornalistica Regionale, del Tg3 e di Rai News 24. L’incontro è aperto al pubblico, ma darà diritto, ai giornalisti presenti che si saranno iscritti sull’apposita piattaforma, ad alcuni crediti formativi mentre gli studenti i quali
parteciperanno all’evento potranno raccogliere un credito formativo universitario (CFU).
Nella seconda metà della giornata di sabato 6 il Festival si sposta di nuovo Palazzo della Dogana presso via Dogana 6.
Alle ore 17.00 ci sarà la tavola rotonda “Il futuro dell’informazione locale”, con la moderazione del direttore di Pantheon e Verona Network Matteo Scolari, e gli ospiti Monica Andolfatto del Sindacato Giornalisti del Veneto e giornalista de “Il Gazzettino”, Alessandro Russello, direttore del “Corriere Veneto”, Massimo Mamoli, direttore de “L’Arena” e il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto Giuliano Gargano.
Alle 18.30 Annalisa Camilli, giornalista di “Internazionale” e Marta Ottaviani de “L’Avvenire” e “La Stampa” interverranno nell’incontro dal titolo: “Ucraina, Russia, Europa”. Partecipa per Memorial Italia Stefano Aloe, professore di slavistica dell’Università di Verona. Modererà l’incontro il giornalista Stefano Verzé.
La giornata di sabato 6 si conclude con l’incontro delle 21.15 “Il diritto di informare ed essere informati” con Fulvio Giuliani, direttore de “La Ragione” ed ex direttore di RTL 102,5, e il Sociologo dei media e dei fenomeni politici al Dipartimento di Culture,
Politica e Società dell’Università di Torino Cristopher Cepernich. La moderazione dell’incontro è a cura della direttrice di Heraldo Elena Guerra.
Il Festival prosegue con gli incontri di domenica 7 maggio sempre presso la Dogana di Terra. In mattinata ci si confronterà sul tema “Sport e diritti umani, un rapporto (im)possibile”. Alle ore 10.00 in particolar modo, si inizierà con l’incontro dal titolo “Le discriminazioni di genere nel calcio” con la giornalista de “Il Corriere della Sera” Alice Scaglioni e Marco Giani della Società italiana Storia dello Sport, autore del saggio Storia di un pregiudizio e di una lotta. Modererà la giornalista Francesca Castagna. A seguire, alle 11.30, Riccardo Cucchi, storico radiocronista di “Tutto il
calcio minuto per minuto” e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, si
confronteranno sul tema Dopo il Mondiale in Qatar ’22 quale rapporto fra calcio e diritti umani?”
Modererà il giornalista Alessandro Bonfante. L’incontro è aperto al pubblico, ma darà diritto, ai giornalisti presenti che si saranno iscritti sull’apposita piattaforma, ad alcuni crediti formativi.
Alle ore 17.00 la giornata prosegue con l’incontro dal titolo “Il rapporto complesso fra donne e politica, oggi” e che vedrà ospiti la giornalista Fabiana Martini, portavoce di Articolo 21 – Friuli Venezia Giulia, Nicoletta Apolito, media analyst ed esperta di comunicazione digitale al Centro Studi Interculturali dell’Università di Verona, Veronica Atsisogbe, vice presidente del Consiglio comunale di Verona e Francesca Toffali, ex assessora della Giunta Sboarina. Modererà il giornalista Luca Perrino.
La giornata di domenica si conclude con due interessanti eventi: alle 18.30 il giornalista di
“Internazionale” e di “Vaticaninsider” Francesco Peloso si confronterà con Alessandro Zaccuri, giornalista di “Avvenire”, a proposito di “Vaticano, Annus Domini 2023”. Modererà la giornalista di Telepace Francesca Martini.
Alle 21.00 Hana Namdari, giornalista di “Independent Persia”, insieme all’attivista Pegah Moshir Paor e alla docente di geografia e referente di cooperazione internazionale dell’Università degli Studi di Verona Emanuela Gamberoni, terranno l’incontro su “Le donne nell’Iran di oggi e di domani”. Modererà la giornalista Tiziana Cavallo.
Il festival chiuderà i battenti, almeno nella sua parte cittadina, nella serata di lunedì 8 maggio alle ore 21.00 con “Il museo del futuro”, con Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze, al Teatro Nuovo di Verona, piazza Francesco Viviani 10. Modererà l’incontro la giornalista del TG3 Regionale Veneto Elena Chemello. L’evento gode del supporto del Teatro Stabile di Verona e di Allegrini.

 

L C