Maltempo e forte vento a Verona, operatori Amia in azione.

Maltempo e forte vento a Verona, operatori Amia in azione.

 Maltempo e forte vento a Verona. Nessuna grave criticità, operatori Amia in azione già da stanotte. Chiusi in via precauzionale alcuni parchi gioco cittadini.

Sono già una cinquantina gli interventi realizzati dagli operatori Amia tra questa notte e questa mattina in tutta la città di Verona, a seguito della breve, ma violenta ondata di maltempo abbattutasi sulla città nella serata di ieri.

Il forte vento ha infatti causato il cedimento di numerosi alberi e la presenza di piante e fogliame in strada. Il tutto per fortuna senza gravi conseguenze, non sono stati segnalati infatti casi di particolare criticità, né danni a persone ed autoveicoli.

               

A titolo precauzionale sono stati comunque chiusi alcuni parchi gioco cittadini.  Gli addetti della società di via Avesani sono tuttora all’opera presso le strutture Raggio di Sole, in quelle di via Tommaso Campanella, via Brunelleschi, via Verdi e presso i bastioni di Spagna e Regina Margherita. Verranno effettuate analisi di stabilità e messi in sicurezza tutti gli alberi presenti, che dopo il temporale di ieri potrebbero avere subito danni strutturali con conseguente pericolo di caduta.

Le squadre di Amia hanno inoltre provveduto a rimuovere alcuni alberi caduti in strada in via Tommaso da Vico ed in via Alvise da Mosto, oltre a ripulire da fogliame, detriti e arbusti decine di strade in tutta la città.

Tutte le operazioni, comprese quelle all’interno dei parchi gioco, dureranno un paio di giorni.

Il presidente Bruno Tacchella ha ricordato l’impegno costante di Amia sul fronte della gestione del verde urbano:

“A rotazione tutti gli alberi presenti nei giardini pubblici, nei parchi, nelle strade e nelle vie di Verona sono oggetto di giornaliera manutenzione, analisi di stabilità e di appositi trattamenti. Grazie anche a questa importante e continua attività di controllo e di verifica, nella giornata di ieri non si sono registrati gravi casi di cedimento, che avrebbero potuto provocare importanti rischi per la sicurezza pubblica”.

G.R.