Mondiale delle bollicine a Castelnuovo del Garda, dodici Nazioni a confronto.

Mondiale delle bollicine a Castelnuovo del Garda, dodici Nazioni a confronto per il titolo di Campione del mondo.

Dal 9 all’11 settembre Castelnuovo del Garda ospiterà la 14ª edizione del Challenge Internazionale Euposia, organizzato e promosso dal Gruppo L’Adige.

Una giuria composta da 24 esponenti del mondo del vino, giornalisti, enologi, sommelier, chef internazionali, in un tasting alla cieca secondo le regole del Grand Jury Européen degusterà vini metodo classico e champagne secondo le versioni secche, bianchi e rosa.

Un evento unico in Europa aperto al mondo che vedrà la partecipazione di vini provenienti da Argentina, Uruguay, Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia, Spagna, Bulgaria, Ungheria, Croazia, India e Sud Africa. Paese ospite Germania.

Il Challenge beneficia del patrocinio di Assoenologi, presieduta da Riccardo Cotarella, e dell’Osservatorio OVSE-Ceves fondato da Giampietro Comolli.

Nell’ambito della tre giorni, sabato 11 settembre, nella sala civica XI Aprile 1848, a partire dalle 16, verrà proposto il convegno “I Distretti agroalimentari locali post covid 19. Programmazione e sostenibilità per un vitivinicolo di qualità” organizzato da Gruppo L’Adige – The Italian Wine Journal – Vinophilja, Comune di Castelnuovo del Garda e Associazione Commercio e Turismo.

Una tavola rotonda che invita a ripensare il territorio in un’ottica di sostenibilità e rispetto per l’ambiente per creare nuove opportunità economiche e fare del comprensorio di Castelnuovo del Garda un’eccellenza del territorio italiano.

Ruolo fondamentale anche per le istituzioni scolastiche, pronte ad inserire nei piani di formazione l’educazione ambientale.

A beneficiarne sarà soprattutto il lago e la falda acquifera tutelati da un’agricoltura sostenibile grazie alla riduzione di fertilizzanti, agrofarmaci e diserbanti dannosi utilizzati nell’agricoltura convenzionale.

Parlare di enogastronomia oggi significa andare alla ricerca dei prodotti che caratterizzano il nostro territorio riscoprendo le origini dei piatti e dei vini ripercorrendo la loro evoluzione come se fosse uno studio “antropologico”.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Giovanni Dal Cero e dell’assessore alla Cultura, Istruzione e Convegni Rossella Vanna Ardielli, interverranno Massimo D’Alema, Paolo Borchia, Ciro Maschio, Giampietro Comolli, presidente Ovse; Maurizio Danese, presidente Veronafiere e AEFI; Antonella Bampa, fiduciaria della condotta Slow Food di Verona; Andrea Adami, consigliere delegato al Commercio e ai Rapporti con le associazioni di categoria del Comune di Castelnuovo del Garda e Silvano Nicolato, presidente gruppo Vitevis. Modera Beppe Giuliano, direttore de  L’Adige di Verona.

“I produttori vitivinicoli sono chiamati a sviluppare un approccio integrato alla sostenibilità legato non soltanto all’aspetto ambientale ma anche a quello sociale ed economico, sottolinea il sindaco Giovanni Dal Cero. Per questo è importante individuare un modo efficace per comunicare il loro impegno al consumatore finale”.

“La vacanza enogastronomica è una formula di viaggio che attira un crescente numero di turisti, precisa l’assessore Rossella Vanna Ardielli. Ma se è ormai assodata l’importanza del turismo per lo sviluppo socio-economico e culturale di un territorio, un aspetto spesso non considerato a sufficienza è il ruolo che i prodotti tradizionali possono assumere nello sviluppo di forme di turismo sostenibile basato sull’azione congiunta di turisti, residenti, imprese del settore e amministrazione”.

Inoltre sino alla fine di novembre a Castelnuovo del Garda è possibile gustare le ricette realizzate con un ingrediente particolare: il Moro dal Castel, vino simbolo del paese, prodotto dalla Cantina di Castelnuovo del Garda con marchio registrato dal Comune.

Piatti con il Moro dal Castel sono serviti al ristorante Pina (tagliatelle al cacao con lepre in salmì di Moro dal Castel), al ristorante pizzeria Millenium (filetto con sfumata Moro dal Castel, risotto con crema di radicchio e Moro dal Castel), alla pizzeria e tavola calda Tiziano (gnocchi fatti a mano con radicchio rosso, scamorza e Moro dal Castel), al ristorante Porticciolo (polenta e cunel sfumà al Moro dal Castel), al pizza&risto Campanello (guancetta brasata al Moro dal Castel), alla trattoria Magic Bar (spaghetti ubriachi al Moro dal Castel, pancetta e parmigiano; straccetti di manzo con insalatina di funghi e riduzione di Moro dal Castel; meringata al Moro dal Castel), a  La Torre food & sport (tagliata al Moro dal Castel) e alla pizzeria d’asporto SOS Pizza (pizza bianca con ragù d’anatra al Moro dal Castel, cipolle caramellate al Moro dal Castel e scaglie di Monte Veronese) a Castelnuovo.

Al ristorante Meridiana (bigoli al Moro dal Castel con ragù d’anatra) e al ristorante  Al Sole (brasato di manzo al Moro dal Castel) a Sandrà.

Alla trattoria Al Taolon (caponatina di verdure, filetto di sgombro Sicilia speziato al Moro dal Castel; piccola fesa nostrana di prosciutto cotto marinata al Moro dal Castel; bon bon di scottona con robiola al Moro dal Castel e croccante al finocchietto), all’osteria L’Incontro (tagliata al Moro dal Castel), alla pizzeria Antiche Macine (pala romana semintegrale bio bianca con porchetta, stracciatella e castagne al Moro dal Castel) e a The Bench Pub (Hamburger del Moro) a Cavalcaselle.

Prodotti da forno con il Moro dal Castel si possono trovare al panificio Adami a Castelnuovo (pane ubriaco e croccanti) e al Forno di Nereo a Cavalcaselle (focaccia e pan brioche).

Inoltre Sapori tipici Giubelli propone il piatto degustazione da asporto con salumi e formaggi del territorio, compreso il “formaggio del Castel”, affinato nel vino rosso Moro dal Castel, e la distilleria Scaramellini la grappa al Moro dal Castel.

Infine Artechocolat cioccolateria, pasticceria e caffetteria, propone abbinamenti di dolci col Moro dal Castel.

“Con questa proposta, che coniuga l’enologia alla gastronomia, puntiamo a valorizzare l’eccellenza della produzione locale per farla conoscere ed apprezzare, spiega il consigliere delegato al Commercio Andrea Adami. Con la riscoperta dei sapori tipici esaltiamo un importante aspetto culturale che qualifica e caratterizza il nostro territorio”.

Il vino Moro dal Castel si può trovare alla Cantina di Castelnuovo del Garda (in via Palazzina, 2 a Castelnuovo del Garda). Inoltre numerosi locali abbinano i loro piatti ai vini locali che potete degustare anche nei bar del paese.

Tutti i vini del territorio si possono acquistare anche all’azienda agricola La Palazzina, all’azienda agricola Corte Sant’Arcadio, alla Cantina Poggio delle Grazie, all’azienda agricola Giovanna Tantini, all’azienda agricola Sembenini e all’azienda agricola Frezza.

G.R.